Venti di guerra sulla penisola coreana

30 Marzo 2013:

Il regime comunista della Corea del Nord, simile per molti versi alla teocrazia iraniana, non contento di sfidare il mondo con i suoi test nucleari e missilistici ha ora alzato enormemente il tiro dichiarando che esiste uno stato di guerra tra la Corea del Nord, quella del Sud e i suoi alleati, intendendo soprattutto gli Stati Uniti e il Giappone.

Purtroppo il mondo non si è ancora liberato di regimi autoritari spietati e spregiudicati che, in un modo o nell’altro, pur mantenendo le loro popolazioni nella povertà più abietta, riescono a procurarsi le armi più sofisticate e letali.

Bisognerebbe che le anime belle che invocano disarmi unilaterali e tagli alle spese militari considerassero che il mondo, specialmente quel terzo mondo che preme inesorabilmente sulle frontiere dell’Occidente, è un posto pericoloso e aggressivo e che quello che si spende per la Difesa sono soldi ben spesi e bisognerebbe anche che venisse sempre messo in risalto il ruolo chiave degli operatori della Difesa che, con senso del dovere e di abnegazione, ogni giorno vigilano su di noi non limitandosi a soccorrere le popolazioni colpite da eventi naturali come alluvioni o sismi ma preparandosi ad affrontare e a essere una forza plausibile di deterrenza verso i nemici esterni che, purtroppo, non sono pochi.

Aggiungiamo comunque, in questa prossima Santa Pasqua, un pensiero per i nostri militari in Patria e all’estero e una preghira perché i folli propositi della Corea del Nord non scatenino una nuova guerra.

A tutti i nostri lettori, a tutte le nostre Forze Armate e Forze dell’Ordine Stella d’Italia News, e io personalmente, facciamo i più sentiti auguri di una buona e serena Santa Pasqua.

Andrea Marrone

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