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L’AMMIRAGLIO CAVO DRAGONE AL PASSAGGIO DI CONSEGNE DI MARINANORD

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14 Ottobre 2021: FONTE – Marina Militare –

L’ammiraglio Cavo Dragone al passaggio di consegne di MARINANORD


Ieri nella base navale di La Spezia, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Marittimo Nord.

La Calata Chiodo dello storico Arsenale Militare Marittimo della Spezia è stata la cornice del passaggio di consegne tra l’ammiraglio di squadra Giorgio Lazio e l’ammiraglio di divisione Pierpaolo Ribuffo, avvenuto di fronte al personale militare e civile dipendente e alle numerose autorità religiose, civili e militari regionali intervenute.

“Oggi noi celebriamo quest’evento importante, che ha anche un grande effetto simbolico per la vicinanza con La Spezia, città che ospita questo comando dagli albori, dal 1970 – ha detto l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone durante la cerimonia – La Spezia incarna quelle caratteristiche che da tempo la Marina cerca di promuovere, che sono quelle di una marittimità in tutti i suoi aspetti. La città infatti è uno snodo di merci e turismo, è un hub importante per il commercio e un polo cantieristico internazionale. Questo è un comando complesso, una sfida da affrontare con responsabilità e serietà, che vede il suo campo d’azione su dieci regioni del nostro Paese”.

Il Comando Marittimo Nord è infatti l’ente essenziale nell’ambito della Marina Militare nel Nord Italia. Nell’attuale riconfigurazione delle sue molteplici strutture, assolve compiti nei settori logistico/territoriale, amministrativo, legale, di presidio, difesa installazioni, mobilitazione e completamento delle forze, polizia militare, protezione civile, antinfortunistica, tutela ambientale, supporto operativo e tutela delle informazioni classificate e del segreto di Stato nei territori delle regioni di propria competenza: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia , Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna.

L’ammiraglio Lazio, nel suo discorso di commiato ha evidenziato “la dimensione sociale dell’impegno di questi 5 anni, che mi ha portato a sostenere la missione speciale svolta dalla Fondazione Tender To Nave Italia, che ho imparato a rispettare e ad amare e della quale con orgoglio sono stato confermato alla presidenza nei prossimi due decisivi anni; e ad accompagnarla con una esaltante esperienza parallela che ha portato l’Isola del Tino (ndr. un’isola ligure, cara agli spezzini) a diventare laboratorio di sinergie fra diverse istituzioni ed associazioni del territorio, tramutandola dall’Isola che non c’è all’Isola che vuole esserci, con una particolare attenzione al supporto alle disabilità, al disagio sociale e all’educazione dei più giovani. Invito a sostenere i giovani, come abbiamo fatto alla Spezia in questi anni nei più diversi percorsi formativi, ad imparare il loro linguaggio, a supportare le loro sensibilità”, inoltre, “un pensiero affettuoso e riconoscente va a tutti gli uomini e le donne, militari e civili, di MARINA NORD e dei comandi ed enti dipendenti e nel contempo, al momento in cui mi appresto a lasciare il servizio attivo, anche a tutti gli uomini e le donne dei tanti comandi, enti e organizzazioni, nazionali e internazionali nei quali ho avuto modo di operare con compiti di crescente responsabilità nella mia ricca vita professionale, sin dall’ingresso in Accademia Navale a Livorno, e ancora prima, nell’allora Collegio Navale Francesco Morosini di Venezia”.

“Prendo l’impegno di dare tutto me stesso per l’incarico che assumo con tutta l’umiltà del marinaio e al quale mi avvicino con piena consapevolezza della responsabilità – ha detto l’ammiraglio Ribuffo nel suo intervento – Intendo da subito pormi al servizio dei miei comandanti, dei loro uomini e delle loro donne affinché possano esprimere al meglio le capacità che il Paese e la Marina chiedono loro. In questo intendo essere molto esigente, in primo luogo con me stesso. Saluto e ringrazio per la loro presenza i rappresentanti delle istituzioni, del mondo della marittimità, delle organizzazioni sindacali, la rappresentanza militare e di tutte le realtà articolate di questo bellissimo territorio. Intendo conferire spazio e priorità ai rapporti di collaborazione e di confronto. Sono convinto fermamente che operare assieme, ciascuno nel proprio ruolo, sia il miglior modo per conseguire risultati e servire il Paese”.

© MARINA MILITARE

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