Fonte:israeldefense.co.il
Uno storico accordo tra i giganti degli armamenti italiani e tedeschi fornirà decine di veicoli da combattimento avanzati all’esercito italiano, nell’ambito di un più ampio sforzo europeo per costruire una forza militare congiunta e rafforzata contro le minacce globali.
Il 5 novembre 2025, a Roma, l’azienda italiana Leonardo e l’azienda tedesca Rheinmetall hanno firmato il primo accordo di partnership congiunta, che segna una svolta nell’industria della difesa europea. L’accordo prevede la fornitura di 21 veicoli trasporto truppe corazzati Lynx KF-41 (LYNX), un lotto iniziale di un’opzione totale di 1.050 veicoli da combattimento, nell’ambito del programma A2CS (Army Armored Combat System) per l’ammodernamento del parco veicoli dell’Esercito Italiano.
David Hodder, co-presidente di Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, ha dichiarato in un’intervista a Defense News del 5 novembre 2025: “Questo accordo avvicina le due aziende e i due paesi più grandi d’Europa: la cooperazione non è più un’opzione, ma l’essenza della nostra sovranità strategica europea”.
La partnership, ufficialmente costituita nel luglio 2024 con una partecipazione paritaria al 50% per ciascuna società, è finalizzata non solo alla produzione di APC, ma anche alla costruzione di 272 carri armati Panther KF51, per un valore complessivo di 23 miliardi di euro. Secondo un rapporto pubblicato sul sito web del Defense Post del 6 novembre 2025, i primi cinque APC saranno equipaggiati con torrette Lance di Rheinmetall, mentre gli altri 16 integreranno torrette Hitfist da 30 mm di Leonardo, con la possibilità di aggiornare l’intera flotta alla configurazione italiana.
Inoltre, gli strumenti saranno installati sui nuovi cannoni X-GUN da 30 mm di Leonardo, che garantiscono una maggiore precisione in condizioni di terreno difficili. L’assemblaggio avverrà in Italia, con il 60% dell’attività localizzata, il che creerà migliaia di posti di lavoro e rafforzerà la catena di fornitura europea. L’accordo include anche sistemi di addestramento e simulazione e si prevede che i primi strumenti arriveranno entro la fine del 2025.
Il contesto dell’accordo risiede nella crisi ucraina e nelle minacce russe, che stanno accelerando gli sforzi della NATO per potenziare le forze terrestri. L’esercito italiano, che attualmente si affida ai obsoleti veicoli trasporto truppe Dredo degli anni ’80, necessita di un aggiornamento urgente per soddisfare i requisiti dell’Alleanza. Un rapporto pubblicato su Jane’s il 5 novembre 2025 rileva che il programma A2CS comprende 16 ruoli diversi, dal combattimento di fanteria alla difesa aerea contro i droni, con un’enfasi su un’architettura aperta per futuri aggiornamenti.
Il Lynx APC, sviluppato da Rheinmetall, è disponibile in cinque modelli principali: 120 mm per supporto di fuoco, 30 mm per combattimento diretto, mortai, difesa aerea e una versione senza torretta per missioni di comando e supporto. Secondo un’analisi pubblicata su Breaking Defense il 5 novembre 2025, il modello italiano combina un potente motore diesel da 1.100 CV, che consente una velocità di 70 km/h e una pendenza superabile del 60%, rendendolo uno dei più avanzati al mondo.
Le implicazioni dell’accordo sono ampie: rafforza l’autonomia industriale italiana, creando al contempo un modello per ulteriori collaborazioni europee nell’ambito di iniziative come EDIP. Tuttavia, i critici sostengono che la dipendenza dalla tecnologia tedesca potrebbe rallentare il pieno controllo italiano. Armin Pferger, CEO di Rheinmetall, ha dichiarato in un’intervista a Reuters del 4 novembre 2025 che “la partnership dovrebbe generare ordini per un valore di 5 miliardi di euro nel prossimo anno”, indicando un potenziale di esportazione globale.
In definitiva, l’accordo segna una nuova era di cooperazione europea, garantendo all’Italia una flotta di veicoli da combattimento moderna e connessa, pronta ad affrontare le sfide del XXI secolo. Tuttavia, non esiste una verifica indipendente completa della portata degli ordini futuri e l’Esercito italiano dovrà affrontare nuove sfide nell’addestramento del proprio personale
