LA BANDIERA DEL 13° REGGIMENTO “PINEROLO” ALLA CASERMA VITRANI

Fonte: Stato Maggiore Esercito

Assegnata al Reparto Comando e Supporti Tattici della “Pinerolo” la Bandiera del 13° Reggimento.

Bari, 04 ottobre 2022. Al termine di un viaggio iniziato lo scorso 29 settembre a Roma con la resa degli onori da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, il Generale di Brigata Paolo Sandri, Comandante della Brigata Pinerolo, ha ricevuto oggi la Bandiera di Guerra del 13° Reggimento assegnata al Reparto Comando e Supporti Tattici della “Pinerolo”, da oggi denominato 13° Reparto Comando e Supporti Tattici “Pinerolo”.

L’Esercito, nel segno della continuità e in virtù del legame ideale che lega i Soldati di oggi agli Eroi del passato, ha deciso di assegnare a tredici Reparti Comando e Supporti Tattici le insegne e la denominazione di unità, soppresse nel corso dei vari provvedimenti di riordino della Forza Armata, che hanno scritto pagine gloriose della storia militare italiana.

Alla cerimonia  ha partecipato il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea, oltre che autorità civili e religiose.

Il Reggimento dal quale discende il 13° “Pinerolo” viene costituito il 27 agosto 1672 dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, nei primi tempi fu, secondo l’usanza del tempo, chiamato col nome del suo Comandante: “Reggimento di Lullino”. Nel 1680 cambia di nome ed assume quella dì Reggimento Guardie di «Saluzzo». Nel dicembre 1821 si costituisce la Brigata «Pinerolo» che, nell’ottobre 1831, forma due Reggimenti di fanteria (1° e 2°) che prendono, successivamente il numero di 13° e 14° in base al decreto del 1839 che stabiliva un numero progressivo per i reggimenti di fanteria dell’Esercito. E così, il 13° diventa il primo Reggimento dell’antico “Reggimento Saluzzo”.

La Bandiera di Guerra, o Stendardo, per le unità dell’Arma di Cavalleria, accompagna un reparto militare sia in tempo di pace sia in combattimento. È il simbolo dell’onore dell’unità militare che lo custodisce e rappresenta le sue tradizioni, la sua storia e il ricordo dei suoi Caduti.

@Stato Maggiore Esercito

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