Esercito

TIRATORI SCELTI IN ADDESTRAMENTO

23 Aprile 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Perfezionamento del tiro a distanza, autovalutazione dei nuclei tiratori scelti attraverso l’utilizzo delle differenti armi in dotazione e condotta di un’attività di orienteering notturna con addestramento a stazioni. È stato questo lo scopo della “Devil’s bullseye”, l’esercitazione per tiratori scelti condotta dall’8 al 18 aprile nel […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: COMMEMORAZIONE DEL 74° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA

23 Aprile 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Il prossimo 25 aprile, alle ore 10.00, presso Piazza della Vittoria, la Marina Militare in collaborazione con il Comune di Taranto, celebrerà il 74° Anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, per ricordare coloro che hanno sacrificato la propria vita per assicurare un futuro prospero […]

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Aeronautica Militare

NELLA NOTTE DI PASQUA DUE VOLI PER SALVARE DUE UOMINI IN PERICOLO DI VITA

23 Aprile 2019: FONTE – Aeronautica Militare – L’elicottero HH139 dell’82° Centro C.S.A.R. di Trapani è decollato dalla base siciliana per trasportare un uomo in imminente pericolo di vita da Lipari (ME) ed un altro da Marettimo (TP) Nella notte di Pasqua, un elicottero  HH-139A dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e […]

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Video

 

Carabinieri

AMBIENTE: INDAGATE 13 PERSONE PER REATI DI DISASTRO AMBIENTALE E UNA MISURA CAUTELATE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI

23 Aprile 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – Carabinieri NOE di Potenza – In data odierna, a conclusione di una lunga e complessa attivita’ investigativa svolta attraverso accertamenti tecnici, indagini tradizionali, consulenze tecniche e l’acquisizione e lo studio di una ponderosa documentazione – su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, che ha coordinato le indagini• […]

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Polizia di Stato

RAGUSA: MINACCIAVA I FAMILIARI PER LA DROGA, ARRESTATO STALKER

23 Aprile 2019: FONTE – Polizia di Stato – Gli agenti della Squadra mobile di Ragusa hanno arrestato un uomo di anni 46 anni, con l’accusa di estorsione e stalking ai danni della madre e dei fratelli. L’attività investigativa della Mobile ragusana è iniziata due mesi fa su richiesta della procura della Repubblica, per accertare i fatti relativi alla […]

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Guardia di Finanza

SICUREZZA PRODOTTI: SEQUESTRATI A ROMA OLTRE 9 MILIONI DI ARTICOLI PERICOLOSI, PRONTI A ESSERE VENDUTI PER LE FESTIVITÀ PASQUALI, E DENUNCIATI 4 RESPONSABILI

20 Aprile 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Roma – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nei giorni scorsi, hanno sottoposto a sequestro oltre 9 milioni di articoli pericolosi per la salute dei consumatori e non conformi alle norme, denunciando 4 soggetti cinesi all’Autorità Giudiziaria capitolina. Nell’ambito dell’intensificazione […]

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Altre Istituzioni

ANNIVERSARIO UNITA NAZIONALE DELLA COSTITUZIONE DELL’INNO DELLA BANDIERA INAUGURAZIONE MUSEO REALIZZATO DAL COORDINAMENTO GIOVANI ALPINI SEZIONE ALTO ADIGE E GRUPPO ALPINI LAIVES

17 Marzo 2019: FONTE – Sezione Alpini Alto Adige – Grandi soddisfazione oggi per la Sezione Alpini Alto Adige che oltre a partecipare come negli anni scorsi alla cerimonia dell’unità Nazionale della Costituzione organizzata dal comune di Laives quest’anno ha realizzato tramite il Coordinamento Giovani Alpini della Sezione il museo per il Centenario della fine […]

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MONTE PORZIO (PU): I CARABINIERI ESEGUONO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI UN NIGERIANO RESPONSABILE DI VIOLENZA SESSUALE E MALTRATTAMENTI VERSO LA MOGLIE

MONTE PORZIO (PU): I CARABINIERI ESEGUONO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI UN NIGERIANO RESPONSABILE DI VIOLENZA SESSUALE E MALTRATTAMENTI VERSO LA MOGLIE

25 Marzo 2019: FONTE – Arma dei Carabinieri Compagnia Carabinieri di Fano –

I carabinieri della stazione di Monte Porzio hanno tratto in arresto un nigeriano 43enne del posto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto responsabile di violenza sessuale e  maltrattamenti verso la moglie, fatti commessi alla presenza del figlio di soli 5 anni.

La vicenda nasce da lontano. I due, connazionali, circa sei anni fa quando ancora vivevano in Veneto, si erano conosciuti ed avevano deciso di sposarsi. Dopo poco emerge il carattere violento dell’uomo che abitualmente picchiava la donna per futili motivi privandola anche del cibo e del gas per riscaldarsi. Dopo un anno la donna rimane incinta ma questo non contribuisce a far ravvedere l’uomo da comportamenti violenti. Di contro costringeva la donna, in stato interessante, ad effettuare cessioni di sostanze stupefacenti per suo conto. Alla nascita del bambino nulla cambiava anzi l’uomo ha continuato a picchiarla durante l’allattamento finche non è stato tratto in arresto e condotto in carcere e la donna sottoposta agli arresti domiciliari entrambi per reati in materia di sostanze stupefacenti. Nel frattempo la donna si è trasferita nella provincia di Pesaro e Urbino accompagnata dai suoi fratelli trovando lavoro e un po’ di tranquillità.

Uscito dal carcere nell’agosto 2018, l’uomo ha preteso di rivedere la moglie e il figlio trasferendosi nella nuova abitazione. La donna a fini genitoriali acconsentiva precisando di non avere nessuna intenzione di avere più rapporti con l’uomo esigendo altresì di tenere in casa almeno uno dei suoi fratelli.

Nonostante gli accordi, il comportamento tornava a farsi nuovamente violento e minatorio arrivando a pretendere, con la violenza, di avere rapporti sessuali contro la volontà della donna e con la paura di conseguenze peggiori. In ultimo, una sera si arma di coltello e brandendolo minaccia il fratello di morte, danneggiando i suoi beni ed appropriandosi di denaro in contante che conservava in una borsa il tutto pur di cacciarlo di casa. La donna esasperata chiama i carabinieri ed interviene una pattuglia della stazione di San Lorenzo in Campo. Alla vista dei militari l’uomo cambia decisamente atteggiamento e la donna minimizza l’accaduto rientrando in casa con la speranza di un ravvedimento. La speranza si rileva vana poiché il giorno successivo la donna, prostata fisicamente e psicologicamente, si reca al pronto soccorso di Pergola. Da quel momento i carabinieri di Monte Porzio da un lato attivano tutti gli strumenti utili a proteggere e ospitare la donna e il bambino grazie all’intervento del centro antiviolenza e dall’altro informano immediatamente il pubblico ministero di turno, dott.ssa Silvia Cecchi che, in tempi rapidissimi ha richiesto e ottenuto la misura cautelare della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Pesaro dott. Francesco Messina.

L’ordinanza è stata eseguita, l’uomo condotto in carcere e la donna insieme al bambino hanno potuto far rientro nella loro abitazione.

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – ARMA DEI CARABINIERI COMPAGNIA DI FANO –

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