Esercito

L’ESERCITO DISINNESCA DUE ORDIGNI DELLA 2^ GUERRA MONDIALE A FOSSACESIA (CH) .

26 Marzo 2019: FONTE – 11° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI – Oggi gli artificieri dell’Esercito dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata “Pinerolo”, hanno effettuato le operazioni brillamento di due granate di artiglieria da 88 mm di fabbricazione inglese risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. L’intervento, coordinato dalla Prefettura di CHIETI, si […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: I PALOMBARI DEL COMSUBIN INTERVENGONO D’URGENZA NELLE ACQUE DI SAN CATALDO (LE) PER NEUTRALIZZARE 51 ORDIGNI ESPLOSIVI

23 Marzo 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Gli ordigni esplosivi, risalenti alla seconda guerra mondiale, sono stati rinvenuti da un cittadino lungo il bagnasciuga Dal 13 al 22 marzo 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento […]

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Aeronautica Militare

STORMO AL CENTRO: LA TRASFORMAZIONE DELL'AERONAUTICA MILITARE PRENDE FORMA

22 Marzo 2019: FONTE – Aeronautica Militare – A Ghedi l’incontro dei Comandanti di Stormo per un punto di situazione ed un confronto sullo stato di avanzamento dei programmi del Piano Squadra 4.0 Il 20 e 21 marzo, presso il 6° Stormo di Ghedi (BS), il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti ha presieduto l’incontro […]

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Video

 

Carabinieri

TERRA DEI FUOCHI I CARABINIERI DEL NOE DI CASERTA SEQUESTRANO DISCARICA ABUSIVA CONTENENTE 12.000 MC DI RIFIUTI SPECIALI. 1 DENUNCIA

26 Marzo 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri -Nucleo Operativo Ecologico di Caserta- Prosegue senza sosta l’attività di controllo dei Carabinieri per la Tutela Ambientale finalizzata al contrasto dei reati in danno all’ambiente nella cd. Terra dei Fuochi. Nel corso di una pianificata attività volta a prevenire in particolare gli incendi di rifiuti illegalmente […]

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Polizia di Stato

MODENA: FINTI ESAMI DI ITALIANO PER STRANIERI, 5 ARRESTI

26 Marzo 2019: FONTE – Polizia di Stato – Esami fittizi sulla conoscenza della lingua italiana per far ottenere il permesso di soggiorno. Questo è il motivo che ha portato all’arresto di cinque persone da parte della Squadra mobile di Modena accusate di corruzione, falsità ideologica, truffa, contraffazione di documenti necessari per il rilascio di carta di […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE “DARK ASSISTANCE”

25 Marzo 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Roma – SCOPERTA CASA DI CURA ABUSIVA, TROVATI FARMACI E CIBI SCADUTI. TITOLARE INDAGATA PER OMICIDIO COLPOSO, MALTRATTAMENTI E ALTRE VIOLAZIONI. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno sottoposto a sequestro una casa di cura completamente abusiva, creata all’interno di […]

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Altre Istituzioni

ANNIVERSARIO UNITA NAZIONALE DELLA COSTITUZIONE DELL’INNO DELLA BANDIERA INAUGURAZIONE MUSEO REALIZZATO DAL COORDINAMENTO GIOVANI ALPINI SEZIONE ALTO ADIGE E GRUPPO ALPINI LAIVES

17 Marzo 2019: FONTE – Sezione Alpini Alto Adige – Grandi soddisfazione oggi per la Sezione Alpini Alto Adige che oltre a partecipare come negli anni scorsi alla cerimonia dell’unità Nazionale della Costituzione organizzata dal comune di Laives quest’anno ha realizzato tramite il Coordinamento Giovani Alpini della Sezione il museo per il Centenario della fine […]

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5 ARRESTI PER CORRUZIONE – TRUFFA E FRODE NELLE FORNITURE DI PIETRISCO

5 ARRESTI PER CORRUZIONE - TRUFFA E FRODE NELLE FORNITURE DI PIETRISCO

14 Marzo 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Roma –

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale capitolino nei confronti di 5 persone per le ipotesi di reato di corruzione, truffa e frode nelle pubbliche forniture.

Le indagini, dirette dalla locale Procura della Repubblica e condotte dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno consentito di accertare come alcuni imprenditori, mediante la produzione di relazioni artatamente predisposte da consulenti di parte e analisi di laboratorio falsificate, abbiano ottenuto il rilascio di attestati di qualificazione di siti estrattivi, requisito necessario per partecipare alle gare di appalto indette dalla RETE FERROVIARIA ITALIANA – RFI Spa per la fornitura di pietrisco destinato alla costruzione di massicciate ferroviarie.

Nel dettaglio, è emerso che i fratelli L. e M. L. D..gestori di fatto della Q. Srl, società dedita alla commercializzazione di inerti, unitamente a L. B., proprietario tramite la L. Snc di una cava a Malvicino (AL), hanno conseguito la predetta certificazione pur essendo consapevoli della mancanza dei parametri richiesti, grazie al compiacente supporto di due infedeli funzionari di FERROVIE DELLO STATO Spa e RFI Spa.

Questi ultimi (uno in pensione, l’altro tuttora in servizio) si sono adoperati per invalidare le risultanze di un’ispezione in contrasto con i contenuti della documentazione prodotta dai privati, e riuscendo a far svolgere un ulteriore accertamento alla professoressa M. I. S., docente presso il Dipartimento della Terra dell’Università degli Studi di Milano, la quale ha redatto una relazione non veritiera in quanto priva dell’indicazione dell’esistenza di materiali – rocce classificate “pietre verdi”, caratterizzate dalla potenziale presenza di minerali amiantiferi – che, in base al capitolato tecnico, avrebbe determinato la bocciatura dell’istanza.

Con riferimento a uno dei due funzionari e alla professoressa – come evidenzia il giudice nel provvedimento – «sussistono gravissimi indizi di colpevolezza» che gli imprenditori in parola abbiano loro promesso e consegnato utilità e provviste corruttive.

Ottenuta la qualificazione, la citata Q. Srl ha commercializzato circa 9.000 tonnellate di pietrisco non conforme, prima della sospensione del provvedimento autorizzativo da parte di RFI Spa.

Inoltre, le investigazioni hanno permesso di accertare un episodio di turbativa d’asta fallimentare perpetrato dai germani L. D. che, attraverso l’interposizione di un’impresa formalmente riconducibile a T. R., hanno acquisito il ramo d’azienda di una società fallita, già agli stessi riferibile, proprietaria di un ulteriore sito estrattivo.

Tale aggiudicazione è avvenuta anche attraverso esplicite minacce veicolate da R. nei confronti di altri soggetti partecipanti alla gara, finalizzate a far ritirare le offerte presentate.

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE ROMA –

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