Esercito

ESERCITO: DA SUBITO LA FATICA PROTAGONISTA DEI CAMPIONATI ALPINI

18 Febbraio 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – San Candido (BZ) 18 febbraio 2019 – 2100 militari, sette giorni, migliaia di chilometri percorsi sulle piste della Pusteria e del Cadore sono i numeri che riassumono in estrema sintesi i campionati sciistici delle truppe Alpine, giunti alla 71^ edizione, aperti, nella giornata di ieri, dal […]

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Marina Militare

ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE E ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA, OCCASIONE DI SCAMBIO A GENOVA

18 Febbraio 2019: FONTE – Marina Militare – Un’occasione per rinsaldare l’ultracentenario legame di collaborazione e reciproca stima tra i due Istituti L’Istituto Geografico Militare e l’Idrografico della Marina, organi Cartografici dello Stato italiano, sono un’eccellenza nazionale delle Forze armate e un chiaro esempio di capacità duale e complementare della Difesa in supporto alla comunità civile. I […]

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Aeronautica Militare

DONNA DISPERSA RECUPERATA DA UN ELICOTTERO DELL’AERONAUTICA MILITARE

09 Febbraio 2019: FONTE – Aeronautica Militare – La donna, un’ottaduenne della provincia di Isernia, è stata rintracciata dagli uomini del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e recuperata da un elicottero HH139 dell’Aeronautica Militare Un elicottero HH 139 del 85° Centro SAR (Search And Rescue) di Pratica di Mare, dipendente dal 15° […]

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Video

 

Carabinieri

IL 7° NUCLEO ELICOTTERI CARABINIERI DI PONTECAGNANO (SA)

18 Febbraio 2019: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News –

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Polizia di Stato

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: 11 ARRESTI A TORINO

16 Febbraio 2019: FONTE – Polizia di Stato – Facevano entrare clandestinamente stranieri in Italia principalmente in Sicilia e Sardegna, curando il loro spostamento fin verso le mete del nord Europa, garantendo loro anche un alloggio temporaneo e documenti falsi. Undici persone sono state arrestate questa mattina dai poliziotti della Squadra mobile di Torino, in collaborazione con […]

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Guardia di Finanza

MAXI OPERAZIONE ANTIDROGA FIORI DI PRIMAVERA - ARRESTATE 27 PERSONE

12 Febbraio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di        Lecce – Dalle prime luci dell’alba oltre 100 militari del Comando Provinciale di Lecce e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma della G. di F., coordinati dalla Direzione Nazionale Antimafia e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, sono impegnati in una […]

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Altre Istituzioni

UNDICIDUE@2019

07 Febbraio 2019: FONTE – Stella d’Italia News – 11 FEBBRAIO 2019 PALAZZO LASCARIS DI VENTIMIGLIA – TORINO, VIA V. ALFIERI 15 “Sappiamo che questo del NUE 112 è un tema molto sentito dai cittadini. Si tratta del recepimento di una Direttiva Europea. Insieme al Ministero dell’Interno stiamo effettuando un’analisi dell’attività svolta in quei territori […]

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Il risveglio del Dragone

Il risveglio del Dragone

03/02/2019: FONTE -Stella d’Italia News-

Mentre nella nostra sfortunata penisola si discute se fare o meno la TAV il mondo va avanti e lo fa in una maniera che dovrebbe preoccupare ma si preferisce concentrarsi su chi guiderà il carrozzone azzoppato del PD oppure ascoltare quello che i balbuzienti epigoni del berlusconismo blaterano sperando che qualcuno, almeno i parenti più stretti, li ascolti e diano loro ancora credito.

Credo di non essere stato il solo a pensare che Donald Trump avesse interrotto l’interventismo americano nel mondo cominciato con la Prima Guerra Mondiale per concentrarsi sul suo paese. In effetti lo ha fatto e ha risolto molte cose, ha snellito la burocrazia, rilanciato l’economia e, in generale, migliorato la vita dell’americano medio anche se, così facendo, ha scontentato molti. Il mio giudizio su di lui fino a questo punto è stato positivo anche se devo dire che la persona non mi piace. Non deve piacere a me, è americano e quindi deve piacere, o non piacere, agli americani.

Il passo di uscire dal patto di non proliferazione nucleare e missilistica è stato un brusco cambiamento di rotta rispetto alla sua politica concentrata sul suolo americano. L’utilità dei missili è quella di essere un deterrente contro altri paesi, una pistola puntata e carica contro avversari e concorrenti.

Immediatamente anche la Russia di Putin ha abbandonato il patto e la Cina ha avvertito che ci saranno “conseguenze”. E’ stato Putin stesso a chiarire la mossa statunitense che lui ha definito in funzione anti cinese.

La guerra commerciale tra USA e Cina è un fatto acclarato e si manifesta come una serie di tariffe, dazi e proibizioni varie che le due super potenze economiche si stanno scambiando vicendevolmente, delle due paradossalmente quella che sembra essere sfavorita dal pendolo del tempo è l’America, un mercato saturo che fa sempre più fatica a assorbire i nuovi prodotti e superata dalla ricerca tecnologica e innovativa dalla Cina che, oltre a produrre a basso prezzo prodotti eccellenti come qualità e contenuto tecnologico ha anche un mercato interno recettivo e enorme per numero di potenziali consumatori.

A questa supremazia commerciale e tecnologica l’America di Trump ha cercato di mettere un freno con gli impedimenti ad accedere al suo mercato interno, ha verificato che queste misure alla fine non solo non erano sufficienti ma addirittura danneggiavano le esportazioni americane e quindi ora cerca altre soluzioni e, essendo americani, la soluzione spiccia della minaccia missilistica sembra essere ora la carta da giocare.

Potrà funzionare? Difficile dirlo, la Russia sicuramente ne avrà un danno economico importante, il paese è in crisi, ha dovuto recentemente alzare l’IVA e aumentare le tasse e la corsa agli armamenti è costosa. La soluzione allora potrà essere quella di offrire a paesi amici della Russia le nuove armi prodotte e sappiamo bene che spesso i paesi amici della Russia non sono propriamente paesi amanti della pace o rispettosi dei loro vicini.

Anche la Cina, paese eminentemente mercantile, potrà esportare le sue nuove armi che saranno perfino migliori dal punti di vista tecnologico sia di quelle americane che di quelle russe e sicuramente più economiche. Immagino quindi che una serie di paesi definiti “canaglia” possano accedere a missili a medio raggio e questo potrà scatenare guerre locali fin troppo vicino a noi, mi riferisco al Vicino Oriente già ora sconvolto da guerre, ribellioni e conflitti più o meno a bassa intensità.

Di fronte a questo scenario dove i protagonisti saranno cinesi, russi e americani la ridicola Europa dei burocrati di Bruxelles che sembra solo intenta a trovare modi per impoverire gli europei pare destinata a subire una accelerazione del suo declino oltre che a ritrovarsi vaso di coccio tra vasi di ferro, accozzaglia di paesi sostanzialmente disarmati che saranno costretti a subire decisioni altrui oltre a rischiare di essere il terreno su cui un conflitto globale verrà combattuto.

Andrea Marrone

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