Esercito

ESERCITO: GIURANO GLI ALLIEVI DELLA “TEULIÈ”

23 Marzo 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Milano, 23 marzo 2019. Si è svolta questa mattina, in piazza Duomo, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli 86 allievi del 1° anno della Scuola Militare “Teuliè”. L’atto solenne, suggellato con la tradizionale formula del “Lo giuro”, è stato rimarcato dalla  presenza […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: I PALOMBARI DEL COMSUBIN INTERVENGONO D’URGENZA NELLE ACQUE DI SAN CATALDO (LE) PER NEUTRALIZZARE 51 ORDIGNI ESPLOSIVI

23 Marzo 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Gli ordigni esplosivi, risalenti alla seconda guerra mondiale, sono stati rinvenuti da un cittadino lungo il bagnasciuga Dal 13 al 22 marzo 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento […]

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Aeronautica Militare

STORMO AL CENTRO: LA TRASFORMAZIONE DELL'AERONAUTICA MILITARE PRENDE FORMA

22 Marzo 2019: FONTE – Aeronautica Militare – A Ghedi l’incontro dei Comandanti di Stormo per un punto di situazione ed un confronto sullo stato di avanzamento dei programmi del Piano Squadra 4.0 Il 20 e 21 marzo, presso il 6° Stormo di Ghedi (BS), il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti ha presieduto l’incontro […]

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Video

 

Carabinieri

IL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA HA RESO GLI ONORI AI 12 CARABINIERI DECORATI DI MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE, TRUCIDATI IL 25 MARZO 1944 IN LOCALITÀ MALGA BALA

23 Marzo 2019: FONTE – Comando Generale Arma Carabinieri – Comando Provinciale Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” – Oggi 23 marzo 2019, a Tarvisio (UD), nel corso di una solenne cerimonia organizzata dall’Arma dei Carabinieri e dall’Amministrazione comunale, il Comandante Generale dell’Arma, Generale C.A. Giovanni NISTRI, – nel 75° dell’Anniversario – ha reso onore ai 12 […]

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Polizia di Stato

VARESE: IN SERVIZIO LE “VOLANTI E-BIKE”

23 Marzo 2019: FONTE – Polizia di Stato – Il controllo del territorio a Varese ora è più capillare da quando si sono aggiunte anche tre E-Bike, donate alla Questura dall’imprenditore Alfredo Ambrosetti. Le due ruote, assegnate all’Ufficio prevenzione generale, saranno utilizzate per servizi mirati nelle zone pedonali, in particolare nel centro storico, nelle zone verdi e […]

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Guardia di Finanza

FINANZIAMENTO AL TERRORISMO IN ABRUZZO: PERQUISIZIONI IN CORSO SU SOGGETTI DI ORIGINE TUNISINA

22 Marzo 2019: FONTE – COMANDO GENERALE GUARDIA DI FINANZA –  PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI L’AQUILA – DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA E ANTITERRORISMO –  Nell’ambito di una complessa indagine coordinata e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo di L’Aquila, in data odierna sono state disposte ed eseguite numerose attività di perquisizione nei […]

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Altre Istituzioni

ANNIVERSARIO UNITA NAZIONALE DELLA COSTITUZIONE DELL’INNO DELLA BANDIERA INAUGURAZIONE MUSEO REALIZZATO DAL COORDINAMENTO GIOVANI ALPINI SEZIONE ALTO ADIGE E GRUPPO ALPINI LAIVES

17 Marzo 2019: FONTE – Sezione Alpini Alto Adige – Grandi soddisfazione oggi per la Sezione Alpini Alto Adige che oltre a partecipare come negli anni scorsi alla cerimonia dell’unità Nazionale della Costituzione organizzata dal comune di Laives quest’anno ha realizzato tramite il Coordinamento Giovani Alpini della Sezione il museo per il Centenario della fine […]

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ROMA FURTO E RICICLAGGIO INTERNAZIONALE DI AUTO, 12 ARRESTI

ROMA FURTO E RICICLAGGIO INTERNAZIONALE DI AUTO, 12 ARRESTI

22 Gennaio 2019: FONTE – Polizia di Stato –

Si è conclusa questa mattina all’alba, con 12 arresti, l’operazione della Polizia Stradale “Hybrid“, che ha permesso di scoprire un’associazione per delinquere specializzata in furto e riciclaggio di auto.

Gli arresti sono stati eseguiti tra Roma e i comuni laziali di Nettuno e Marino, con l’impiego di oltre 90 uomini della Stradale e con l’ausilio delle unità cinofile della questura di Roma; uno degli associati è stato preso a Udine.

In quasi un anno di lavoro, sono state arrestate complessivamente 30 persone tra cittadini italiani, albanesi, moldavi e polacchi che risponderanno, in associazione, di riciclaggio di veicoli, furto, ricettazione, falso e occultamento di documenti. In molti casi, i crimini venivano commessi, pianificati, diretti e controllati anche da altri Paesi (Polonia, Bulgaria, Albania, Spagna e Germania).

Nel corso dell’intera operazione sono stati recuperati un centinaio di veicoli rubati, talvolta già smontati e ridotti in pezzi di ricambio; sono inoltre stati sequestrati documenti e attrezzature utilizzati per le attività illecite.

Il gruppo criminale si muoveva su due fronti. La prima “attività” era quella di ricettare i pezzi di ricambio scegliendo i veicoli più idonei per la “cannibalizzazione”, ovvero lo smontaggio dei costosi pezzi di ricambio che, privati degli elementi identificativi, venivano immessi nel mercato internazionale clandestino, anche attraverso i circuiti di vendite online.

Nel secondo caso, mettendo in campo le loro competenze, i criminali individuavano i veicoli di grossa cilindrata da vendere in nero nel mercato parallelo, dopo averle “ripulite”. Ne effettuavano la nazionalizzazione attraverso l’impiego di documenti esteri falsi o di illecita provenienza. Le auto “ripulite” venivano, poi, distribuite in Italia e nei Paesi dell’est europeo.

Il capo della banda era un cittadino albanese che si avvaleva della stretta collaborazione di due fidati complici italiani e di un assortito gruppo di malviventi a cui erano affidati precisi incarichi: il furto delle auto, il trasporto delle stesse presso le officine improvvisate, le attività di smontaggio, il reperimento dei documenti per le nazionalizzazioni, fino ad arrivare alla spedizione dei veicoli ripuliti.

Nell’attività criminale erano coinvolti anche due autodemolitori della periferia romana che avevano il compito di far sparire definitivamente le parti delle auto “scomode” frantumandole dentro le presse.

L’organizzazione, ben inserita nei contesti criminali romani, vantava un forte vincolo associativo, e il possesso di ingenti risorse di denaro, derivate dal riciclaggio di veicoli, ma anche dallo spaccio di sostanze stupefacenti.

È emerso inoltre che parte dei proventi illeciti venivano impiegati nell’acquisto dell’attrezzatura meccanica e tecnologica per le attività criminose, nonché nel sostegno delle famiglie e nell’assistenza legale ai membri dell’organizzazione rimasti coinvolti in vicende giudiziarie.

Per non essere scoperti, i vertici dell’organizzazione avevano imposto l’adozione di diverse cautele come cambiare frequentemente base di appoggio (capannoni, box e officine), sempre prescelte in luoghi isolati, e telefoni cellulari, registrando sia le une che gli altri ad intestatari fittizi.

In uno degli interventi della Polizia stradale è stato fermato un autotreno, con gli interni perfettamente “schermati”, ove erano stati nascosti centinaia di pezzi di ricambio, appartenenti a 18 veicoli di media e grossa cilindrata, rubati a Roma e provincia e diretti in Polonia.

TESTO E FOTOGRAFIA DI PROPRIETÀ – POLIZIA DI STATO –

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