Esercito

IL CAPO DI SME IN VISITA A BRACCIANO

16 Gennaio 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina in visita alle unità di Artiglieria stanziate nella cittadina laziale. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha visitato il Comando Artiglieria e al 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”. Accolto al suo arrivo dal Generale di Brigata […]

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Marina Militare

VISITA A TARANTO DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA, ON. ANGELO TOFALO

16 Gennaio 2019: FONTE – Marina Militare – Il Sottosegretario alla Difesa in visita a Taranto Il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, ha visitato il 14 e il 15 gennaio le strutture della Marina Militare a Taranto. La visita è iniziata con l’incontro con il personale […]

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Aeronautica Militare

LYRA 35,  CELEBRATO IL VENTISETTESIMO ANNIVERSARIO

14 Gennaio 2019: FONTE – Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News Testo e foto Raffaele Fusilli Domenica 13 gennaio, nel ventisettesimo anniversario della tragedia che, l’8 gennaio 1992, durante un volo tattico BBQ in avverse condimeteo vide il G-222 (callsign Lyra 35) impattare la sommità del monte Iavello con la perdita dell’intero equipaggio costituito dal Magg. Carlo […]

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Video

 

Carabinieri

ROMA – I CARABINIERI PER IL SOCIALE, "CONCERTO PER L'INFANZIA"

16 GENNAIO 2019: FONTE – COMANDO GENERALE ARMA DEI CARABINIERI – Musica e solidarietà si uniscono per dar vita al “Concerto per l’Infanzia”. L’appuntamento è per venerdì 18 gennaio alle ore 18.45 nella Sala Polifunzionale della Caserma “Orlando De Tommaso” a Roma.  Presentata da Giancarlo Magalli, si esibirà la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri, diretta […]

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Polizia di Stato

CATANIA: RAPINA ED ESTORSIONE, SEI ARRESTI NEL CLAN SANTAPAOLA - ERCOLANO

16 Gennaio 2019: FONTE – Polizia di Stato – Arrestati questa mattina, a Catania, sei appartenenti al clan Santapaola – Ercolano (gruppo di Picanello e gruppo di Acireale/Aci Catena) ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina ed estorsione. Le indagini della Squadra mobile di Catania e del Commissariato di Acireale hanno fatto luce su una rapina commessa a San […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE SAN PAOLO - DISARTICOLATA INTERA FILIERA DELLA CONTRAFFAZIONE

15 Gennaio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Genova – All’alba, militari del I Gruppo della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Genova, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Genova e con la collaborazione di altri Reparti del Corpo, hanno eseguito 6 misure restrittive della libertà personale e 110 […]

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Altre Istituzioni

SANITA’-VIGNALE: TAGLIATI DUE POSTI LETTO PEDIATRI SU TRE. CHIAMPARINO E SAITTA CANCELLANO IL REGINA MARGHERITA E LA SANITA’ PEDIATRICA PIEMONTESE.

15 gennaio 2019: FONTE -Movimento Nazionale per la Sovranità- “Saitta e Chiamparino dopo l’Oftalmico, cancelleranno anche il Regina Margherita e con lui verranno taglieranno ben due posti letto pediatrici ogni tre. Peggio non potevano fare” lo commenta il presidente del Movimento Nazionale per la Sovranità Gian Luca Vignale a margine dell’audizione del sindacato ANAAO ASSOMED […]

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I CORRETTIVI AL POTERE

I CORRETTIVI AL POTERE

03 Dicembre 2018: FONTE -Unione Stella d’Italia-

La Francia brucia e la benzina che alimenta la protesta popolare è l’arroganza del potere impersonificata dall’idolo delle sinistre europee Macron. La sua grande visione autocratica si è scontrata non con una forza politica organizzata ma con il popolo francese e questa protesta si sta ampliando, sta superando i confini della Francia con conseguenze difficilmente prevedibili. Potrebbe sciogliersi nell’indifferenza come il movimento dei forconi in Italia oppure potrebbe espandersi ancora e andare a scuotere la sempre più traballante sede imperiale di Bruxelles.

Ovviamente la tipica risposta della sinistra al potere è quella dell’arma giudiziaria, della repressione poliziesca, delle minacce che arrivano dopo le inutili e vuote blandizie. Dovrebbe però chiedersi Macron fino a che punto i suoi gendarmi obbediranno. In Italia durante la stagione dei forconi ci sono stati segnali inequivocabili della riluttanza delle Forze dell’Ordine nel reprimere con la violenza le manifestazioni e tutto mi fa pensare che anche le altre polizie europee non siano proprio ansiose di difendere chi ha manifestatamente perso il consenso popolare.

La luna di miele del Popolo italiano verso il governo attuale sembra impedire il dilagare della protesta anche al di qua delle Alpi ma non c’è dubbio che il cosiddetto “governo del cambiamento” stia rasentando l’implosione con una velocità crescente.

Da una parte abbiamo la Lega che prende consensi crescenti e che interpreta esattamente quello che oggi vuole il Popolo italiano al netto della minoranza radical-chic che sta ancora decidendo se saltare sul carro vincente o se rimanere su quello condannato dalla storia in attesa di un improbabile ritorno in auge dei micro-Macron italiani; dall’altra abbiamo la variegata galassia extraterrestre dei Cinque Stelle dove la lotta di potere in atto è evidente.

Il presidente della Camera sembra essere il capofila della fronda, forse in attesa del rientro dalla gita scolastica centroamericana del Che Guevara de noartri, Di Battista che, astutamente, sembra attendere il momento propizio per rientrare e porsi alla guida del movimento spingendo la barra del timone decisamente a sinistra.

Non più una sinistra affarista e losca come abbiamo visto ultimamente ma una ancora più pericolosa, la sinistra radicalizzata, giustizialista, retrograda dei duri e puri che oppongono il loro vigoroso niet a tutto quello che odora di progresso, alle infrastrutture, all’economia, alla tecnologia. La loro è una visione cambogiana di un idilliaco ritorno alla campagna degli aratri di legno, del biologico estremo, quello della mela con il vermetto.

Beh, la consolazione è che i gilet gialli francesi hanno dimostrato che esistono correttivi al potere, che non basta trincerarsi dietro a giudici e gendarmi perché un governo possa impunemente reprimere le giuste istanze popolari e questo dovrebbe fare riflettere, cosa abbastanza difficile e probabilmente fuori dalla portata della gauche grillina.

Prima però di arrivare ai gilet gialli, magari forniti anche di forconi, sarebbe molto meglio che i vituperati “benpensanti”, quelli che ragionano con la diligenza e attenzione del “buon padre di famiglia”, quelli rispettosi di regole ma amanti della libertà si mettano in gioco e facciano sentire, democraticamente ma fermamente, la loro voce.

Andrea Marrone

 

 

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