Esercito

L’82° COMMEMORA I CADUTI SUL FRONTE RUSSO

17 Gennaio 2019: FONTE – Stato Maggiore Esercito – L’82° Reggimento Fanteria “Torino” commemora il 76° anniversario dei Fatti d’Arme sul Fronte Russo del 1943. ‘82° Reggimento Fanteria “Torino” ha commemorato il 76° anniversario dei Fatti d’Arme di Tscherkowo avvenuti sul fronte russo il 16 gennaio del 1943. In Russia, l’Unità dell’Esercito Italiano, diede prova delle […]

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Marina Militare

FOTO-NOTIZIA: MARINA MILITARE: BREVETTATI AL COMSUBIN 12 NUOVI INCURSORI

18 Gennaio 2019: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – “L’indossare il basco verde è un segno distintivo carico di responsabilita”, ha detto il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Valter Girardelli presente alla cerimonia, rivolto ai neo-incursori, pronti a svolgere le operazioni subacquee, anfibie e terrestri. TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – […]

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Aeronautica Militare

BAMBINA DI UN MESE TRASPORTATA D'URGENZA DA CAGLIARI A ROMA

17 Gennaio 2019: FONTE – Aeronautica Militare – Tre voli sanitari urgenti in pochi giorni effettuati dall’Aeronautica Militare. Uno dei pazienti è una neonata di un mese di vita Questa mattina una bimba di appena un mese, in gravi condizioni di salute, è stata trasportata, accompagnata dai genitori e da un’equipe medica, da Cagliari a […]

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Video

 

Carabinieri

IL MINISTRO DELLA DIFESA ELISABETTA TRENTA INAUGURA IL MONUMENTO DEDICATO AI 5 CARABINIERI SICILIANI CADUTI A NASSIRIYA.

18 Gennaio 2019: FONTE – Comando Generale Arma dei Carabinieri – Questo pomeriggio, presso la Caserma “A. Bonsignore” di Messina, sede del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha inaugurato il monumento dedicato ai 5 Carabinieri Siciliani caduti a Nassiriya. Alla cerimonia hanno partecipato, con la presenza dei familiari delle vittime […]

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Polizia di Stato

ISERNIA: OPERAZIONE “LASCIATELI GIOCARE”

18 Gennaio 2019: FONTE – Polizia di Stato – Ancora violenza in una scuola materna: accertati a Isernia circa 150 episodi di maltrattamenti nei confronti di bambini di 2/3 anni commessi da due maestre. Gli uomini della Squadra mobile di Isernia in pochi giorni hanno ricostruito il vissuto quotidiano dei piccoli sui quali le maestre […]

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Guardia di Finanza

ARRESTI DOMICILIARI PER 2 IMPRENDITORI TOSCANI PER REATI TRIBUTARI E BANCAROTTA FRAUDOLENTA

18 Gennaio 2019: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Firenze – Dalle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze stanno dando esecuzione, nelle province di Firenze, Prato e Livorno e in Campania, a un’ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale […]

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Altre Istituzioni

SANITA’-VIGNALE: TAGLIATI DUE POSTI LETTO PEDIATRI SU TRE. CHIAMPARINO E SAITTA CANCELLANO IL REGINA MARGHERITA E LA SANITA’ PEDIATRICA PIEMONTESE.

15 gennaio 2019: FONTE -Movimento Nazionale per la Sovranità- “Saitta e Chiamparino dopo l’Oftalmico, cancelleranno anche il Regina Margherita e con lui verranno taglieranno ben due posti letto pediatrici ogni tre. Peggio non potevano fare” lo commenta il presidente del Movimento Nazionale per la Sovranità Gian Luca Vignale a margine dell’audizione del sindacato ANAAO ASSOMED […]

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IV novembre

IV novembre

4 novembre 2018: FONTE -Unione Stella d’Italia-

Cento anni fa si concludeva il Risorgimento, la secolare nemica d’Italia, l’Austria, finalmente perdeva le penne della sua aquila bicipite:

Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.

Con la Prima Guerra Mondiale, non una guerra di difesa ma una aggressione a chi si era sempre opposto alla costruzione nazionale italiana, è l’intera popolazione italiana, divisa tra mille borghi, infiniti dialetti, usi e costumi, culture diverse a fondersi e a diventare Popolo, un Popolo unito nella lotta titanica contro il suo nemico di sempre.

Noi fummo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.

Da quel momento, da quel glorioso IV novembre l’Italia riprese le sue frontiere naturali, le Alpi, le provincie adriatiche, l’Istria profondamente italiana che poi perdemmo ma di cui nessuno potrà mai cancellare l’italianità.

Voglio ricordare oggi i sacrifici, gli sforzi immensi, i dolori di quei ragazzi di cento anni fa. qualcuno l’ho conosciuto, conservavano ancora il loro elmetto Adrian, un lamierino sottile con una cresta che sapeva d’antico, più utile a riparare dalla pioggia che dalle pallottole o dalle schegge degli shrapnel. Li ricordo piccoli di statura, quasi tutti magri e con gli occhi spersi tra i ricordi di quelle pietraie del Carso, del fango intriso d’acqua e orina delle trincee, la testa sempre bassa per non dare un facile bersaglio ai cecchini ma la schiena dritta di chi alla fine ha vinto, di chi ce l’ha fatta.

Onoro in loro l’Italia, la forza immensa del nostro Popolo, una forza quieta, timida, una forza che viene alla luce nelle difficoltà. L’abbiamo vista sul Piave, l’abbiamo vista a Custoza, l’abbiamo vista a El Alamein, sull’Amba Alagi, a Gondar, sul ponte di Perati, a Giarabub e in mille altri luoghi dove la Patria ha chiamato il Popolo italiano a versare il sangue.

Questa forza ci deve ricordare che siamo diversi da quello che vorrebbero farci sembrare. Non siamo e non saremo mai quel popolo di cialtroni infingardi e vigliacchi che certi film frutto di una ideologia anti italiana vorrebbero farci sembrare essere. Ci deve ricordare che siamo diversi dai politici corrotti, dai venduti, dagli speculatori. Loro sono minoranza, noi, gli altri, siamo il vero Popolo italiano. Siamo quelli che hanno resistito nelle trincee, siamo quelli che sono partiti da Quarto per unire il Meridione al Settentrione, siamo quelli che hanno messo in ginocchio la marina inglese nel Mediterraneo cavalcando dei siluri, che hanno ricostruito l’Italia dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale fino a farci ridiventare una potenza economica mondiale.

Per tutto questo ringraziamo ancora i, piccoli di statura ma giganti nella abnegazione e coraggio, Fanti, Alpini, Marinai, Aviatori di cento anni fa. Abbiamo il coraggio e l’orgoglio di ricordarli gridando ancora, insieme a loro: “Viva l’Italia”.

Andrea Marrone

Una risposta a IV novembre

  • Tornassimo indietro nel tempo, fareste quella guerra? Quante furono le Vite “interrotte” in quella vicenda. Potessimo chiedere a Loro se la rifarebbero…ì

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