Esercito

SCUOLA SOTTUFFICIALI IN ADDESTRAMENTO

19 Novembre 2018: FONTE – Stato Maggiore Esercito –  Conclusa l’esercitazione “Signa Inferre”. Settimana intensa per gli Allievi Marescialli del XXI Corso “Esempio” e per i Marescialli a nomina diretta con specializzazione “Sanità” impegnati nell’esercitazione “Signa Inferre”, ciclo di attività continuative, diurne e notturne fuori sede, condotte presso il Poligono di “Pian di Spille” (VT). […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: ONORI MILITARI AL SOTTOCAPO SILURISTA CARLO ACEFALO

20 Novembre 2018: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud –   A Savona la cerimonia solenne per il rientro delle marinaio caduto durante il Secondo Conflitto Mondiale Il 23 novembre alle ore 14.30 si svolgerà a Savona la cerimonia per rendere gli onori militari alle spoglie del sottocapo Carlo Acefalo, marinaio silurista deceduto a […]

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Aeronautica Militare

AERONAUTICA: CONCLUSO A KUWAIT CITY IL TOUR IN MEDIO ORIENTE DELLE FRECCE TRICOLORI E DEL REPARTO SPERIMENTALE VOLO

19 Novembre 2018: FONTE – AERONAUTICA MILITARE – Prima tappa in Qatar, poi Bahrain ed infine il Kuwait. Dieci giorni di in Medio Oriente per mostrare le capacità e le eccellenze aerospaziali del Made in Italy. A Kuwait City presente anche il Capo di Stato Maggiore AM, Gen. S.A. Alberto Rosso   Con la presentazione […]

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Video

 

Carabinieri

A TORINO I CARABINIERI INCONTRANO LE SCUOLE: 1000 STUDENTI PRESENTI A “LA TUA ARMA PER LA SICUREZZA E L’AMBIENTE”

20 Novembre 2018: FONTE – Comando Generale Arma dei Carabinieri – Grande successo per la quinta tappa de “La tua Arma per la Sicurezza e l’Ambiente” che si è tenuta al Teatro Nuovo di Torino e ha visto il coinvolgimento di un migliaio di ragazzi provenienti dai licei torinesi. L’obiettivo del format è quello di sensibilizzare le nuove generazioni sul ruolo dell’Arma dei Carabinieri, attiva da sempre nella difesa del […]

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Polizia di Stato

AGRIGENTO: FERMATI FIANCHEGGIATORI DEL BOSS SUTERA

20 Novembre 2018: FONTE – POLIZIA DI STATO –   Si è chiusa l’indagine che nei giorni scorsi aveva portato in carcere il boss agrigentino Leo Sutera. Oggi sono stati arrestati, dagli uomini dello Sco e della squadra mobile di Agrigento,quattro fiancheggiatori del mafioso. In particolare i tre, con ruoli diversi, garantivano la sicurezza e la […]

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Guardia di Finanza

OPERAZIONE BORDERLESS - SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI PER UN CONTROVALORE DI CIRCA 460MILA EURO

20 Novembre 2018: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale di Catania – All’esito di articolate indagini, su delega di questa Procura Distrettuale, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania e della Sezione Operativa Navale di Catania, unitamente al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (SCICO), hanno proceduto all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo d’urgenza […]

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Altre Istituzioni

ANCHE LE PENTOLE HANNO UN CUORE… D’ORO 2018

14 Novembre 2018: FONTE – FONDAZIONE OPERATION SMILE ITALIA ONLUS – BRIZZI COMUNICAZIONE S.R.L. –       Con una serata di gala a Palazzo Biandrà, sede milanese di Mediolanum, lunedì 12 novembre, è tornata la manifestazione benefica di Gloria Brolatti Anche le Pentole hanno un Cuore… d’oro 2018, che unisce il tema del cibo e […]

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ALBANESE ARRESTATO DAI CARABINIERI

ALBANESE ARRESTATO DAI CARABINIERI

13 Settembre 2018: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE” Comando Provinciale di Chieti –

Aveva banconote false per un valore di circa 3000 euro ed un provvedimento di espulsione dall’Italia.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Chieti lo hanno seguito per diverse ore prima di fermarlo a Montesilvano (PE) con il sospetto che trasportasse dello stupefacente. Gli uomini dell’Arma, da alcuni giorni, avevano avuto notizia della presenza di uno spacciatore che a bordo di un potente scooter si spostava tra Francavilla al Mare(CH), Chieti, Pescara e Montesilvano (PE) con a bordo della cocaina. Nel tardo pomeriggio di ieri, nell’ambito di uno specifico servizio contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari del Nucleo Investigativo di Chieti hanno notato un uomo a bordo di un Suzuki Burgman che, a Francavilla al Mare, dopo aver effettuato una improvvisa inversione di marcia, si era allontanato a forte velocità su viale Alcione dirigendosi verso Pescara. Da quel momento è iniziato un lungo pedinamento protrattosi per diverse ore durante il quale i Carabinieri, con la massima prudenza e senza mai mettere a rischio l’incolumità degli altri automobilisti, hanno seguito gli spostamenti del malvivente, poi identificato in R.C., albanese 42enne di Elbasan, riuscendo a bloccarlo a Montesilvano. L’uomo, noto alle forze dell’ordine, è apparso da subito molto nervoso. Nella sua disponibilità i Carabinieri hanno trovato alcune banconote false da 20 euro di ottima fattura. La successiva perquisizione effettuata nella sua abitazione di Montesilvano ha permesso il recupero, celate all’interno di un mobile, di ulteriori 143 banconote false del medesimo taglio per un importo complessivo di 2880 euro e, all’interno di un cassetto, di denaro contante autentico dell’importo di 4.400 euro, verosimilmente frutto delle attività illecite svolte. Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre permesso di scoprire che sul conto di R.C. pendeva un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso, a febbraio del 2016, dalla Prefettura di Brescia. Tratto quindi in arresto con l’accusa di introduzione nello Stato e detenzione di banconote false nonché di violazione delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione, l’albanese, su disposizione dell’A.G., è stato associato alla casa circondariale di Pescara.

 

Per prevenire e reprimere i reati concernenti la contraffazione e la falsificazione di banconote, monete e qualsiasi altro mezzo di pagamento, nell’Arma dei Carabinieri opera dal 1992, con competenza nazionale, il Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria (CC AFM). I loro consigli vi saranno utili per individuare agevolmente i principali elementi di sicurezza presenti nelle banconote e monete euro.

Le sette banconote in euro sono identiche in tutti i paesi dell’area Euro e hanno corso legale in tutti gli Stati aderenti all’unione monetaria dal 1° gennaio 2002.

 

Sul fronte (recto) delle banconote sono raffigurate finestre e portali che simboleggiano lo spirito di apertura e cooperazione che anima l’Europa e le 12 stelle dell’Unione Europea che rappresentano il dinamismo e l’armonia dell’Europa contemporanea.

Sul retro (verso) di ciascuna banconota è raffigurato un ponte ispirato allo stile architettonico di un periodo della storia dell’arte europea diversa per ogni singolo biglietto

  1. Il nome della valuta scritto in caratteri latini (EURO) e greci (EYPO);
  2. La firma di Willem F. Duisenberg, Presidente della Banca centrale europea;
  3. Bandiera dell’Unione Europea;
  4. Il simbolo © indicante la tutela del diritto d’autore;
  5. L’acronimo della Banca centrale europea nelle cinque lingue ufficiali della Comunità europea (BCE, ECB, EZB, EKT, EKP).

 

COME RICONOSCERE LE BANCONOTE AUTENTICHE

Le banconote Euro sono caratterizzate da molteplici elementi di sicurezza. Per riconoscere immediatamente la loro genuinità è consigliabile attenersi a quattro regole base: toccare, guardare, muovere, controllare. E’ importante verificare tutte le caratteristiche di sicurezza confrontando, eventualmente, la banconota sospetta con un ‘altra di pari valore e sicuramente genuina.

 

Toccare la carta

La stampa calcografica (particolare tipo di stampa a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine (acronimo della Banca centrale europea nelle cinque lingue ufficiali della Comunità Europea, cifre indicanti il valore nominale delle banconote e motivi architettonici delle finestre e dei portali) ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo.

Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 € e 500 € sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.

 

Tenete la banconota controluce

Tenendo la banconota controluce è possibile vedere:

  1. registro recto-verso;
  2. filigrana;
  3. filo di sicurezza microscritto.

 

Muovere la banconota

TAGLI PICCOLI

Sul fronte (recto) della banconota è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell’euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20). Sul retro (verso) della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce.

TAGLI GRANDI

Sul fronte (recto) della banconota è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell’euro (€).

Sul retro (verso) della banconota è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile (Optically variable ink). Le cifre indicanti il valore nominale (50-100-200-500).

 

Microscritture e miniscritture

Mediante l’uso di una lente d’ingrandimento o di un lentino contafili è possibile vedere delle sottili iscrizioni (microcaratteri), che devono risultare nitidi e non sfocati. Sono presenti sia sul fronte (recto) che sul retro (verso) delle banconota.

Proprietà verificabili alla luce ultravioletta (lampada di Wood)

Osservando le banconote genuine alla luce ultravioletta (lampada di “Wood”) è possibile verificare le seguenti caratteristiche:

  1. non fluorescenza della carta;
  2. presenza delle fibrille luminescenti (pagliuzze colorate inserite casualmente nell’impasto della carta ed aventi colorazione rossa, blu e verde);
  3. particolari reazioni degli inchiostri (cambiamento di colore) utilizzati per riprodurre determinati elementi grafici delle banconote .

 

Inoltre

L’Arma, da sempre in prima linea contro le “truffe agli anziani”, ha diffuso un vademecum con i consigli dei Carabinieri per prevenirle, all’interno del quale si sottolinea che accade spesso che una persona anziana, poco dopo aver prelevato dei contanti in Banca o la pensione in Posta, venga fermata o raggiunta a casa da qualcuno che si presenta come dipendente dell’agenzia e che dice di dover verificare il numero di serie delle banconote appena ritirate. Quando l’anziano consegna i soldi, i truffatori, facendo finta di controllarli, li sostituiscono con banconote false. E’ bene tener presente che nessun impiegato vi cercherà mai a casa o vi fermerà per strada per controllare le vostre banconote.

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETÀ – LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE” Comando Provinciale di Chieti –

 

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