Esercito

CAMBIO AL RAGGRUPPAMENTO “PUGLIA”

14 Dicembre 2018: FONTE – 21°REGGIMENTO ARTIGLIERIA TERRESTRE “TRIESTE – Il Colonnello Giancarlo Recchioni cede il comando del Raggruppamento “Puglia” al Colonnello Vincenzo Tucci Foggia, 14 dicembre 2018 – In data odierna è avvenuto il cambio di comando del Raggruppamento “Puglia” nell’ Operazione Strade Sicure, tra il Colonnello Giancarlo Recchioni del 21° Reggimento artiglieria terrestre […]

Leggi

Marina Militare

CORDOGLIO DEL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA PER IL DECESSO DEL CAPITANO DI CORVETTA CARMINE SEMIOLI

14 Dicembre 2018: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, esprime il cordoglio suo personale e degli uomini e delle donne della Forza Armata per il decesso del capitano di corvetta Carmine Semioli, direttore di macchina del sommergibile Venuti, coinvolto durante […]

Leggi

Aeronautica Militare

DIFESA AEREA: SCRAMBLE PER DUE CACCIA EUROFIGHTER DELL'AERONAUTICA MILITARE

15 Dicembre 2018: FONTE – Aeronautica Militare – Il decollo immediato è stato richiesto dal centro operativo NATO di Torrejon per intercettare e controllare un vettore civile che aveva interrotto le comunicazioni radio. Nella mattinata di oggi, alle 10:25 circa, due caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la difesa dello spazio […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

ATESSA: ATTIVITA’ DI CONTROLLO STAORDINARIO DEL TERRITORIO

15 Dicembre 2018: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE” Comando Provinciale di Chieti – Dalla serata di ieri 14 dicembre 2018 fino alle prime ore del mattino di oggi 15 dicembre 2018, i Carabinieri della Compagnia di Atessa, nell’ambito di apposito servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno della guida in stato di […]

Leggi

Polizia di Stato

FIUMICINO, PRENDE I SOLDI E SCAPPA AL GATE

14 Dicembre 2018: FONTE – Polizia di Stato – Ha approfittato di un momento di distrazione del passeggero che stava facendo i controlli all’aeroporto di Fiumicino (Roma) per sottrargli due buste contenenti 3mila e 5mila euro. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di frontiera grazie anche alle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di incastrare l’uomo. I […]

Leggi

Guardia di Finanza

VASTA OPERAZIONE DI GUARDIA DI FINANZA E ISPETTORATO DEL LAVORO NEI LOCALI NOTTURNI DI OLBIA

13 Dicembre 2018: FONTE – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE SASSARI – ISPETTORATO DEL LAVORO SASSARI – SCOPERTI 31 LAVORATORI IN NERO E DENUCIATO UN IMPRENDITORE PER FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. DISPOSTA LA CHIUSURA DI DUE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI Nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Sassari in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro di Sassari e […]

Leggi

Altre Istituzioni

A NATALE SCEGLI “DONO RICERCA RIDONO LA VITA” E REGALA UN FUTURO AI BAMBINI MALATI

10 Dicembre 2018: FONTE – Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S. – Sostieni la campagna Patrocinata dallo Stato Maggiore della Difesa per l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma O.N.L.U.S. Scegli i doni solidali del bambino con l’imbuto!   Il Natale è più bello se si sceglie di regalare un futuro ai bambini […]

Leggi

PARMA. “OPERAZIONE “CocktOIL”: SGOMINATA UN’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CHE CONTRABBANDAVA PRODOTTO ENERGETICO

PARMA. “OPERAZIONE “CocktOIL”: SGOMINATA UN’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CHE CONTRABBANDAVA PRODOTTO ENERGETICO

13 Marzo 2018: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Parma –

Si è conclusa nella mattinata odierna – con l’esecuzione di cinque misure di custodia cautelare e la denunzia a piede libero di ulteriori 13 responsabili – l’“Operazione “CocktOIL” che ha consentito di smantellare un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di prodotti petroliferi ed alla commissione di plurimi reati tributari e fallimentari. Le indagini, durate ben due anni, sono state condotte sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Parma, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Parma e dall’ Ufficio delle Dogane di Parma. L’attività investigativa, eseguita anche mediante l’ausilio di attività tecniche, ha permesso di ricostruire le complesse attività fraudolente poste in essere da un sodalizio criminale che operava tramite due distinti impianti di distribuzione di prodotti petroliferi gestiti da altrettanti consorzi di autotrasporto di merci su strada con sede a Fontevivo (PR). Oltre a ciò, l’organizzazione illecita poteva contare – nel resto del territorio nazionale – su altri soggetti con compiti e ruoli ben definiti. Il fenomeno illecito ricostruito dagli inquirenti si è concretizzato nell’introduzione nel territorio nazionale di prodotti energetici classificati come “oli lubrificanti”, fiscalmente assoggettati alla sola imposta di consumo, ma di fatto utilizzabili anche per l’autotrazione alla stessa stregua del gasolio che, tuttavia, per lo specifico uso, sconta il pagamento sia dell’IVA che delle accise, con un’incidenza sul prezzo finale di circa il 70%. I meccanismi di frode posti in essere dall’organizzazione, al fine di sottrarre i prodotti all’imposizione e sfuggire ai controlli dell’Amministrazione Finanziaria, si sono progressivamente evoluti negli anni. Nell’arco di tempo compreso tra il 2014 ed il 2015, i due consorzi hanno operato – tramite intermediari commerciali di comodo – acquistando partite di olio lubrificante in diversi Paesi comunitari, in genere dell’Europa centro-orientale, dove tale prodotto non è assoggettato ad imposta di consumo. La merce raggiungeva l’Italia in regime di “transito”, scortata da documenti, non monitorati dal sistema comunitario, che attestavano una fittizia destinazione in un altro Paese dell’Unione (in genere Grecia, Cipro e Malta). Giunto in Italia, il conducente dell’autocisterna riceveva dall’organizzazione un falso Documento di Accompagnamento Semplificato (DAS), da cui risultava un trasporto di gasolio nonché, quale provenienza e destinazione, due vere e proprie società “cartiere”, di fatto inesistenti. Il prodotto raggiungeva così il sito industriale di Fontevivo, ove veniva scaricato ed immesso in consumo in completa evasione di imposta, con la conseguente alterazione del mercato e delle regole della corretta concorrenza.

Per regolarizzare la contabilità, erano poi adottati vari espedienti, tra i quali l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti emesse da società “cartiere” compiacenti nonché l’annotazione e la conservazione dei DAS falsificati. A partire dal 2015, per ridurre i rischi derivanti dai molteplici passaggi intermedi, l’associazione ha modificato il meccanismo illecito alla base del sistema di frode, provvedendo a rifornirsi di partite di olio lubrificante, del tipo SN80, direttamente presso raffinerie nazionali. Il prodotto, formalmente, era acquistato tramite la fittizia intermediazione commerciale di società dell’est Europa e destinato ad altri operatori dell’Unione Europea, così da legittimare l’estrazione dalla raffineria senza versamento dell’imposta di consumo né addebito dell’IVA in fattura. Tuttavia, anche in questo caso, l’olio – scortato da un semplice documento di trasporto non monitorato telematicamente a livello comunitario – anziché uscire dal territorio dello Stato veniva dirottato a Fontevivo ed immesso in consumo illecitamente. Le indagini hanno permesso di accertare che l’associazione criminale ha immesso fraudolentemente in consumo circa 5,4 milioni di litri di prodotto energetico, evadendo circa 7 milioni di euro per quanto concerne le Imposte Dirette, l’IVA e l’IRAP, nonché 5 milioni di euro di accise. L’associazione, inoltre, si è resa responsabile del fallimento di uno dei due consorzi coinvolti, con il precipuo scopo di non assolvere agli oneri tributari e sottrarsi al pagamento di quanto dovuto. Le cinque ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Parma su richiesta della Procura della Repubblica, sono state eseguite dalle Fiamme Gialle nei confronti dei principali responsabili del sodalizio, tutti di nazionalità italiana, residenti tra Parma e la Lombardia e gravati da numerosi precedenti penali, anche specifici. Ulteriori 13 persone, con ruoli minori nell’illecita attività, sono state denunciate a piede libero. Gravi i reati contestati: associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione al pagamento delle accise sugli oli minerali ed alla commissione di reati tributari e fallimentari, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e falsificazione di documenti. Tre società ed i relativi complessi aziendali sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Nei confronti di cinque degli indagati è stato inoltre operato il sequestro, finalizzato alla confisca per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie per un importo complessivo pari a circa 3,5 milioni di euro. L’operazione appena conclusa è senz’altro indicativa del costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel contrasto dei fenomeni fraudolenti perpetrati nello specifico settore, con la duplice finalità di tutelare la pretesa erariale e di preservare la correttezza del mercato.

TESTO DI PROPRIETA’- Guardia di Finanza Comando Provinciale Parma –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *