Esercito

TERMINATA L'ESERCITAZIONE “UNA ACIES”

20 Luglio 2018: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Futuri artiglieri dell’Esercito concludono il loro addestramento. ​È terminata ieri, con la visita del Comandante del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, l’esercitazione di tiro di artiglieria “Una Acies”, condotta dal Comando Artiglieria presso il poligono di Monteromano. […]

Leggi

Marina Militare

MARINA MILITARE: PARTONO DA TARANTO LE CAMPAGNE D’ISTRUZIONE 2018 DELLE NAVI DURAND DE LA PENNE E PALINURO

20 Luglio 2018: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Lunedì 23 luglio dalla Stazione Navale Mar Grande della Marina Militare di Taranto, partiranno il cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne e la nave scuola Palinuro per le rispettive campagne d’istruzione. A salutare gli equipaggi e gli allievi imbarcati, oltre ad amici e parenti, […]

Leggi

Aeronautica Militare

RAGAZZINA DISPERSA: ELICOTTERO DELL' AERONAUTICA MILITARE IN VOLO PER LA RICERCA

20 Luglio 2018: FONTE – Aeronautica Militare – Un elicottero HH-139 dell’83° Centro Combat SAR di Cervia sta effettuando la ricerca di una bambina di 12 anni dispersa in zona Serle (Brescia) Un elicottero HH-139 dell’Aeronautica Militare sta partecipando, su richiesta della Prefettura di Brescia, alle ricerche della bambina di 12 anni affetta da autismo […]

Leggi

 

Video

 

Carabinieri

MONTE PORZIO (PU): I CARABINIERI ARRESTARONO UN TOPO D’AUTO

20 Luglio 2018: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “MARCHE” COMPAGNIA DI FANO – I carabinieri di Monte Porzio hanno arrestato G.M. 48enne del posto sorpreso a rubare all’interno di un’autovettura in sosta. L’arresto scaturisce da specifici servizi predisposti dai militari della locale stazione a seguito dell’anomala escalation di furti in autovettura registrati in quella che da […]

Leggi

Polizia di Stato

TORINO: “OPERAZIONE ADVENTURE”, DROGA E RICETTAZIONE DI RICAMBI PER MOTO

20 Luglio 2018: FONTE – Polizia di Stato – Tutto è iniziato da una segnalazione alla Stradale da parte di un’associazione di motociclisti che avevano denunciato la ricorrenza di furti di moto Bmw ed in particolare di due modelli il “GS1000” e il “1200 Adventure”. La Polizia stradale ha selezionato quindi le denunce accertando che […]

Leggi

Guardia di Finanza

GDF TRIESTE: SEQUESTRO DI 50KG DI EROINA

20 Luglio 2018: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Trieste –  PORTO DI TRIESTE – SEQUESTRATI 50 CHILOGRAMMI DI EROINA – ARRESTATO UN CITTADINO IRANIANO I militari del II Gruppo della Guardia di Finanza di Trieste ed i Funzionari del Servizio Antifrode dell’Agenzia delle Dogane, in servizio presso il porto giuliano, hanno sequestrato un […]

Leggi

Altre Istituzioni

SWIM FOR SMILE 2018

19 Luglio 2018: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud  – Per il terzo anno consecutivo lo Stretto di Messina a nuoto per parlare dell’importanza di una chirurgia sicura, tempestiva ed efficace nel trattamento delle labiopalatoschisi. Roma, 19 luglio 2018 – Per il terzo anno consecutivo, Domenico Scopelliti, Vicepresidente Scientifico e chirurgo volontario della Fondazione […]

Leggi

GDF RAVENNA: OPERAZIONE “BARABBA”, ARRESTATI DUE FUNZIONARI DI HERA S.p.A.

GDF RAVENNA: OPERAZIONE "BARABBA", ARRESTATI DUE FUNZIONARI DI HERA S.p.A.

12 Gennaio 2018: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Ravenna –

CONCUSSIONE E INDUZIONE INDEBITA. ARRESTATI DUE FUNZIONARI DI HERA S.p.A.: PRETENDEVANO DENARO E UTILITÀ DI OGNI GENERE DALLE IMPRESE SULLE QUALI AVREBBERO DOVUTO VIGILARE NELL’ESECUZIONE DI OPERE DESTINATE A FORNIRE SERVIZI PUBBLICI AI CITTADINI.

Alle prime luci dell’alba i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ravenna, nei confronti di due funzionari di HERA S.p.A. indagati per concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. Il provvedimento cautelare è stato adottato sulla scorta delle risultanze delle investigazioni svolte dai Finanzieri della Compagnia di Faenza, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna. In particolare, le attività di indagine hanno permesso di accertare gravi e ripetuti episodi illeciti commessi da un ingegnere dell’ufficio Direzione Lavori e da un assistente di cantiere di HERA, i quali, abusando dei poteri derivanti dai ruoli ricoperti all’interno dell’azienda multiutilty, si procuravano somme di denaro, beni ed altre utilità per fini strettamente personali dagli imprenditori incaricati dell’esecuzione di opere pubbliche destinate a fornire servizi primari alla collettività. L’indagine, avviata oltre due anni fa, è scaturita dalla denuncia presentata alla Guardia di Finanza di Faenza da un imprenditore, stanco di sottostare alle molteplici ed incalzanti richieste provenienti dai due funzionari pubblici oggi arrestati, i quali pretendevano utilità economiche personali prospettando, in caso contrario, di ostacolare il pagamento dei corrispettivi dovuti per i lavori svolti ovvero di poter favorire altre imprese concorrenti nell’assegnazione di future commesse. Le investigazioni sviluppate dalla Guardia di Finanza di Faenza hanno fatto emergere a carico dei due funzionari di HERA la commissione di molteplici reati contro la Pubblica Amministrazione, caratterizzati da serialità ed ampia diffusione, mettendo in evidenza la spiccata propensione degli arrestati a servirsi delle funzioni pubbliche loro attribuite per scopi di personale arricchimento. Gli stessi, sebbene deputati a controllare la regolare realizzazione di opere destinate a finalità collettive, anche attraverso la rendicontazione e l’asseveramento dei lavori svolti, sono risultati intrattenere continui e stretti rapporti di favore con i soggetti economici esecutori delle opere da vigilare, in evidente conflitto di interesse con i delicati incarichi ricoperti e con le mansioni loro affidate, dirette al conseguimento del pubblico interesse. Infatti, dal tenore dei colloqui telefonici intercettati, corroborati dall’esame della copiosa documentazione acquisita nonché da estese indagini finanziarie e da mirati servizi di osservazione e pedinamento effettuati dalle Fiamme Gialle, è emersa la scorretta e consolidata prassi dei due funzionari di lucrare i più disparati profitti personali dalle ditte incaricate dello svolgimento di opere commissionate da HERA: denaro contante, apparati tecnologici, elettrodomestici, oltre all’esecuzione di molteplici lavori edili presso immobili privati dei due indagati. Contestualmente all’esecuzione della misura restrittiva nei confronti dei due dipendenti di HERA, la Guardia di Finanza ha proceduto ad effettuare anche n. 4 perquisizioni, disposte dalla Procura della Repubblica di Ravenna, che hanno interessato le abitazioni nella disponibilità dei due arrestati.

TESTO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETA’– Guardia di Finanza Comando Provinciale Ravenna –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *