Esercito

INAUGURATO L'ANNO ACCADEMICO PER GLI ISTITUTI DI FORMAZIONE DELL’ESERCITO ITALIANO

24 Novembre 2017: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Con il rintocco della “Campana del Dovere” ha preso il via il nuovo Anno Accademico per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano Al rintocco della “Campana del Dovere” ha preso il via ufficialmente l’Anno Accademico 2017/2018 per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano. La […]

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Marina Militare

LA MARINA MILITARE A SOSTEGNO DELLA “GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE”

24 Novembre 2017: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Il 25 novembre, in tutta Italia, Palazzi storici e installazioni della Marina Militare saranno illuminati di arancione. Sabato 25 novembre 2017, a similitudine di altri edifici storici di pregio delle più importanti città del mondo, la Marina Militare illuminerà in notturna di luce arancione, […]

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Aeronautica Militare

LAVORO DI SQUADRA AL SERVIZIO DEL PAESE

24 Novembre 2017: FONTE – Aeronautica Militare – Un’equipe medica è stata trasportata nella notte a bordo di un Falcon 50 da Pisa ad Alghero Nella notte di giovedì 23 novembre, un Falcon 50 del 31° Stormo di Ciampino ha trasportato una equipe medica da Pisa ad Alghero al fine di poter raggiungere l’ospedale di […]

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Video

 

Carabinieri

SIGLATO PROTOCOLLO DI INTESA TRA L’ARMA DEI CARABINIERI E L’ASSOCIAZIONE ITALIANA PROFESSIONISTI SECURITY AZIENDALE

24 Novembre 2017: FONTE – Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – In Mattinata, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Generale Tullio Del Sette e il Presidente di AIPSA Mauro Masic hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa finalizzato a sviluppare rapporti di collaborazione tra le due organizzazioni. Le aree prevalenti di collaborazione riguarderanno: – […]

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Polizia di Stato

BENEVENTO: LATITANTE CATTURATO IN CROAZIA

24 Novembre 2017: FONTE – Polizia di Stato – È stato arrestato in Croazia dopo un breve periodo di latitanza il 35enne beneventano accusato di aver assassinato, nel 2013, un imprenditore sannita per ragioni economiche. L’uomo nell’approssimarsi della sentenza di condanna di primo grado a 24 anni di reclusione per omicidio volontario, il 31 ottobre […]

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Guardia di Finanza

GDF: INAUGURATO L’ANNO DI STUDI 2017/2018 DELLA GUARDIA DI FINANZA

21 Novembre 2017: FONTE – Comando Generale della Guardia di Finanza – INAUGURATO A ROMA, ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, L’ANNO DI STUDI 2017/2018 DELLA GUARDIA DI FINANZA. PRESENTATA DAL GENERALE TOSCHI L’EDIZIONE 2018 DEL CALENDARIO STORICO DEL CORPO INCENTRATO SULLA FORMAZIONE DELLE SUE DONNE E UOMINI. TRA LE NOVITÀ, LA DIZIONE […]

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Altre Istituzioni

XXX RADUNO NAZIONALE DEGLI ARTIGLIERI D'ITALIA - MONTEBELLUNA, 21-24 GIUGNO 2018

22 Novembre 2017: FONTE –  Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia – MONTEBELLUNA (Treviso) – Cento anni fa, con il ricongiungimento del Friuli Venezia Giulia e del Trentino, giungeva a compimento l’Unità d’Italia. Un unità ottenuta al prezzo di sacrificio inenarrabile sostenuto sia dai circa due milioni di soldati che combatterono nelle trincee della frontiera orientale dalle […]

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GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

12 Settembre 2017: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Messina –

Guardia di Finanza. Sant’Agata di Militello (Me). Notificata misura interdizione dai pubblici uffici per un medico assenteista, che avrebbe anche attestato milletrecento visite mai effettuate a studenti. Sequestro di beni per 190.000 euro.

Nelle scorse settimane i finanzieri della Tenenza di Finanza di Sant’Agata di Militello hanno notificato un decreto di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un periodo di dieci mesi a carico di un chirurgo pediatrico, una donna di cinquantanove anni, con contratto di convenzione a tempo indeterminato con l’azienda sanitaria provinciale di Messina. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Patti, dott.ssa Maria Milia nell’ambito di un procedimento penale per truffa ai danni del servizio sanitario, instaurato per condotte di assenteismo. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno contestualmente proceduto al sequestro preventivo diretto e per equivalente di tre beni immobili e di un veicolo di grossa cilindrata per un importo di 190.000 euro, pari al danno cagionato all’ente pubblico. L’attività investigativa, durata diversi mesi, era scaturita da elementi informativi in base ai quali vi sarebbero state delle irregolarità presso alcuni poliambulatori della zona nebroidea. Gli investigatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla posizione del medico specialista in chirurgia pediatrica che evidenziava diverse anomalie. L’incarico prevedeva lo svolgimento di attività ambulatoriale in cinque poliambulatori della fascia tirrenica della provincia messinese, S. Agata di Militello, Capo d’Orlando, S. Stefano di Camastra, Mistretta e Tortorici, secondo un calendario stilato dalla predetta azienda sanitaria, per complessive trenta ore settimanali. Dalle indagini sarebbe emerso che la dottoressa per ben tre anni, dal 2013 al 2015, pur risultando “sulla carta” presente per alcune ore al giorno nei predetti poliambulatori di fatto non si sarebbe presentata sui luoghi di lavoro. Per giustificare le proprie assenze con i responsabili di tali strutture la stessa era riuscita a ideare un’attività di prevenzione da svolgersi presso le scuole primarie della provincia, mediante l’esecuzione di visite mediche a cui sottoporre gli alunni in età pediatrica. Pertanto, l’indagata preavvisava che non sarebbe stata presente presso il poliambulatorio di turno, in quanto aveva programmato delle attività presso gli istituti scolastici.

I minuziosi accertamenti eseguiti dai finanzieri dipendenti dal Comando Provinciale di Messina avrebbero permesso di rilevare che le asserite visite presso gli istituti scolastici non sarebbero mai state effettuate, pur avendo la dottoressa falsamente rendicontato all’ente sanitario quasi milletrecento visite mediche, a cui garantiva di aver sottoposto altrettanti studenti. La complessa attività di indagine si è sviluppata mediante sopralluoghi, acquisizione di documenti e numerose testimonianze. In alcune occasioni, i finanzieri della Tenenza di Sant’Agata, fingendosi potenziali pazienti interessati a una visita a cui sottoporre un congiunto in età pediatrica, hanno accertato che il medico assenteista non era nemmeno conosciuto dal personale in servizio presso i poliambulatori. L’attività delle Fiamme Gialle è stata quindi estesa alla documentazione contabile e amministrativa, il cui esito ha permesso di appurare che la professionista compilava e sottoscriveva mensilmente dei falsi prospetti di presenza, in cui figuravano, come eseguiti regolarmente, gli orari di inizio e fine servizio. Gli investigatori hanno anche riscontrato altri casi di palese irregolarità quando la professionista certificava di essere contemporaneamente presente in due comuni della provincia distanti tra loro circa cento chilometri. Tale espediente aveva consentito di poter percepire ulteriori indennità previste per le partecipazioni alle commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile. In altre circostanze, invece, la dottoressa aveva presentato un certificato medico attestante uno stato di malattia al fine di giustificare la sua assenza dai poliambulatori, mentre risultava aver partecipato alla suddetta commissione, la cui presenza era remunerata con un ulteriore gettone di presenza. La dottoressa, in sostanza, per anni non si sarebbe mai presentata in servizio, continuando a percepire lo stipendio mensile corrisposto dall’azienda sanitaria, comprensivo anche dei cospicui rimborsi chilometrici, pari a oltre trentamila euro l’anno, corrisposti in virtù del fatto che la professionista avrebbe dovuto effettuare le prestazioni lontano da Messina, propria sede di lavoro e, quindi, con la finalità di rendere un migliore servizio di assistenza e cura all’utenza. Le accurate indagini hanno permesso d’individuare violazioni di natura penale, che vanno dalla truffa ai danni del servizio sanitario al reato di false attestazioni e certificazioni sulla presenza al lavoro di cui al Testo Unico sul pubblico impiego. Allo scopo di recuperare quanto indebitamente percepito dal medico, sono state calcolate le retribuzioni e le indennità varie, comprese quelle chilometriche erogate dall’ASP di Messina, il cui ammontare complessivo è risultato pari ad oltre centonovantamila euro per i tre anni oggetto d’indagine. L’operazione eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta agli sprechi di denaro pubblico e nel contrasto alle truffe e agli abusi, col preciso fine di garantire, da un lato, la legalità all’interno della pubblica amministrazione e, dall’altro, la tutela dell’utenza.

 

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