Esercito

PER L’ESERCITO 1000 ORE DI VOLO A ERBIL

23 Febbraio 2018: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Prestigioso traguardo per l’Airmobile “Task Group Griffon” Nei giorni scorsi, dopo quasi due anni di impiego in Teatro operativo iracheno, gli UH90 dell’Esercito, dell’Airmobile Task Group (ATG) Griffon, impiegati nell’ambito all’Operazione “Inherent Resolve”, hanno superato le 1000 ore di volo operative in Iraq. Il Task Group […]

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Marina Militare

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. 600 STUDENTI NELL'ARSENALE MILITARE DI TARANTO

23 Febbraio 2018: FONTE – Marina Militare –   L’Alternanza Scuola-Lavoro coinvolgerà numerosi tecnici e amministrativi in un impegno rilevante, dovendo combinare le normali attività dello Stabilimento con i corsi agli studenti   Nella mattinata del 20 febbraio 2018, presso la storica “Sala a tracciare” dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, si è svolta la cerimonia d’apertura della […]

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Aeronautica Militare

AL VIA LA CAMPAGNA BLAZING SHIELD A CHINA LAKE

23 Febbraio 2018: FONTE – Aeronautica Militare – Eurofighter, Tornado e C-27J rischierati presso i poligoni di guerra elettronica della Naval Air Weapons Station (NAWS) di China Lake in California (USA) Il 20 febbraio è stata avviata ufficialmente presso la Naval Air Weapons Station (NAWS) China Lake la fase di volo della campagna Blazing Shield, una delle più complesse e […]

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Video

 

Carabinieri

PROMETTEVA CURE MEDICHE IMMEDIATE ED ESENTI DA TICKET PER COLORO CHE ACQUISTAVANO I MEDICINALI NELLA FARMACIA DEL FIGLIO

24 Febbraio 2018: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE” Comando Provinciale di Chieti – Ortopedico sospeso dall’esercizio della sua professione. Farmaci scontati ma soprattutto cure mediche immediate ed esenti da ticket. Queste le lusinghe di un noto ortopedico ortonese di 68 anni per i suoi pazienti “fedeli” che avrebbero accettato di acquistare i medicinali […]

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Polizia di Stato

RAPINATORE SERIALE ARRESTATO GRAZIE A WHATSAPP

23 Febbraio 2018: FONTE – Polizia di Stato – Sono sempre più diffusi i gruppi su Whatsapp, soprattutto quelli di lavoro, nei quali i colleghi comunicano e si scambiano informazioni relative alla loro occupazione. Anche i poliziotti che svolgono il controllo del territorio a Pescara utilizzano lo stesso sistema, e proprio grazie a questo, sono riusciti a […]

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Guardia di Finanza

GUARDIA DI FINANZA REGGIO CALABRIA: SEQUESTRO DI KG 74 DI COCAINA PURISSIMA AL PORTO DI GIOIA TAURO

24 Febbraio 2018: FONTE- Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria Direzione Distrettuale Antimafia – Gli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria, unitamente a funzionari dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio Antifrode di Gioia Tauro, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – hanno individuato e sequestrato questa settimana […]

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Altre Istituzioni

SERATA SOTTO LE STELLE

12 Gennaio 2018: FONTE – Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da VINCI” di Martina Franca – “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, il verso con il quale si chiude la cantica dell’Inferno di Dante, può essere assunto a corollario della suggestiva e partecipata “SERATA SOTTO LE STELLE”, organizzata dall’Istituto “Leonardo da Vinci”, nell’ambito delle […]

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GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

12 Settembre 2017: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Messina –

Guardia di Finanza. Sant’Agata di Militello (Me). Notificata misura interdizione dai pubblici uffici per un medico assenteista, che avrebbe anche attestato milletrecento visite mai effettuate a studenti. Sequestro di beni per 190.000 euro.

Nelle scorse settimane i finanzieri della Tenenza di Finanza di Sant’Agata di Militello hanno notificato un decreto di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un periodo di dieci mesi a carico di un chirurgo pediatrico, una donna di cinquantanove anni, con contratto di convenzione a tempo indeterminato con l’azienda sanitaria provinciale di Messina. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Patti, dott.ssa Maria Milia nell’ambito di un procedimento penale per truffa ai danni del servizio sanitario, instaurato per condotte di assenteismo. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno contestualmente proceduto al sequestro preventivo diretto e per equivalente di tre beni immobili e di un veicolo di grossa cilindrata per un importo di 190.000 euro, pari al danno cagionato all’ente pubblico. L’attività investigativa, durata diversi mesi, era scaturita da elementi informativi in base ai quali vi sarebbero state delle irregolarità presso alcuni poliambulatori della zona nebroidea. Gli investigatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla posizione del medico specialista in chirurgia pediatrica che evidenziava diverse anomalie. L’incarico prevedeva lo svolgimento di attività ambulatoriale in cinque poliambulatori della fascia tirrenica della provincia messinese, S. Agata di Militello, Capo d’Orlando, S. Stefano di Camastra, Mistretta e Tortorici, secondo un calendario stilato dalla predetta azienda sanitaria, per complessive trenta ore settimanali. Dalle indagini sarebbe emerso che la dottoressa per ben tre anni, dal 2013 al 2015, pur risultando “sulla carta” presente per alcune ore al giorno nei predetti poliambulatori di fatto non si sarebbe presentata sui luoghi di lavoro. Per giustificare le proprie assenze con i responsabili di tali strutture la stessa era riuscita a ideare un’attività di prevenzione da svolgersi presso le scuole primarie della provincia, mediante l’esecuzione di visite mediche a cui sottoporre gli alunni in età pediatrica. Pertanto, l’indagata preavvisava che non sarebbe stata presente presso il poliambulatorio di turno, in quanto aveva programmato delle attività presso gli istituti scolastici.

I minuziosi accertamenti eseguiti dai finanzieri dipendenti dal Comando Provinciale di Messina avrebbero permesso di rilevare che le asserite visite presso gli istituti scolastici non sarebbero mai state effettuate, pur avendo la dottoressa falsamente rendicontato all’ente sanitario quasi milletrecento visite mediche, a cui garantiva di aver sottoposto altrettanti studenti. La complessa attività di indagine si è sviluppata mediante sopralluoghi, acquisizione di documenti e numerose testimonianze. In alcune occasioni, i finanzieri della Tenenza di Sant’Agata, fingendosi potenziali pazienti interessati a una visita a cui sottoporre un congiunto in età pediatrica, hanno accertato che il medico assenteista non era nemmeno conosciuto dal personale in servizio presso i poliambulatori. L’attività delle Fiamme Gialle è stata quindi estesa alla documentazione contabile e amministrativa, il cui esito ha permesso di appurare che la professionista compilava e sottoscriveva mensilmente dei falsi prospetti di presenza, in cui figuravano, come eseguiti regolarmente, gli orari di inizio e fine servizio. Gli investigatori hanno anche riscontrato altri casi di palese irregolarità quando la professionista certificava di essere contemporaneamente presente in due comuni della provincia distanti tra loro circa cento chilometri. Tale espediente aveva consentito di poter percepire ulteriori indennità previste per le partecipazioni alle commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile. In altre circostanze, invece, la dottoressa aveva presentato un certificato medico attestante uno stato di malattia al fine di giustificare la sua assenza dai poliambulatori, mentre risultava aver partecipato alla suddetta commissione, la cui presenza era remunerata con un ulteriore gettone di presenza. La dottoressa, in sostanza, per anni non si sarebbe mai presentata in servizio, continuando a percepire lo stipendio mensile corrisposto dall’azienda sanitaria, comprensivo anche dei cospicui rimborsi chilometrici, pari a oltre trentamila euro l’anno, corrisposti in virtù del fatto che la professionista avrebbe dovuto effettuare le prestazioni lontano da Messina, propria sede di lavoro e, quindi, con la finalità di rendere un migliore servizio di assistenza e cura all’utenza. Le accurate indagini hanno permesso d’individuare violazioni di natura penale, che vanno dalla truffa ai danni del servizio sanitario al reato di false attestazioni e certificazioni sulla presenza al lavoro di cui al Testo Unico sul pubblico impiego. Allo scopo di recuperare quanto indebitamente percepito dal medico, sono state calcolate le retribuzioni e le indennità varie, comprese quelle chilometriche erogate dall’ASP di Messina, il cui ammontare complessivo è risultato pari ad oltre centonovantamila euro per i tre anni oggetto d’indagine. L’operazione eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta agli sprechi di denaro pubblico e nel contrasto alle truffe e agli abusi, col preciso fine di garantire, da un lato, la legalità all’interno della pubblica amministrazione e, dall’altro, la tutela dell’utenza.

 

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