Esercito

STRADE SICURE IN CAMPANIA

25 Settembre 2017: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Bloccato un individuo intento a molestare una ragazza nei pressi della Stazione Centrale di Napoli. Quella di ieri è stata una domenica di intensa attività per i militari di Strade Sicure del Raggruppamento Campania che operano al comando del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°).Nei pressi della Stazione Centrale di Napoli […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: CONVEGNO ANNUALE SUL CASTELLO ARAGONESE DI TARANTO

25 Settembre 2017: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – Mercoledì 27 settembre alle 17.00, presso la Galleria Meridionale del Castello Aragonese di Taranto, si svolgerà il Convegno annuale sul Castello Aragonese di Taranto durante il quale saranno illustrati i risultati conseguiti dalla Marina Militare e dai suoi Partner nell’opera di valorizzazione culturale dell’importante […]

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Aeronautica Militare

INCIDENTE AEREO TERRACINA

24 Settembre 2017: FONTE -Aeronautica Militare – RITROVATO IL CORPO DEL PILOTA ​Un velivolo Eurofighter del Reparto Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare è precipitato in mare nella fase finale del suo programma di volo. Ancora sconosciute le cause dell’incidente. Da pochi minuti è stato ritrovato il corpo del pilota. Le operazioni di soccorso sono iniziate […]

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Video

 

Carabinieri

MILANO – MAXI BLITZ DEI CARABINIERI CONTRO ‘NDRANGHETA, TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI E CORRUZIONE. ESEGUITE 27 MISURE CAUTELARI

26 Settembre 2017: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “LOMBARDIA” Comando Provinciale di Milano – Nella mattinata odierna, nelle province di Milano, Monza e Brianza, Como, Pavia e Reggio Calabria, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, collaborati da quelli territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a 3 provvedimenti applicativi di misure cautelari personali nei confronti di 27 […]

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Polizia di Stato

GABRIELLI A CAMPOBASSO PER PARTECIPARE AD UN CONVEGNO

25 Settembre 2017: FONTE – Polizia di Stato – Il capo della Polizia Franco Gabrielli, questa mattina, ha fatto visita alla Scuola allievi agenti di Campobasso per incontrare i neo-frequentatori del IX corso Vice ispettori, e poi si è recato presso la scuola “Leopoldo Pilla” per incontrare gli studenti. Il prefetto Gabrielli è stato infatti […]

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Guardia di Finanza

GDF TARANTO: ESEGUITE 4 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE E SEQUESTRATI BENI PER 1.460.000 EURO

25 Settembre 2017: FONTE – GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE TARANTO – GUARDIA DI FINANZA: ESEGUITE 4 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE E SEQUESTRATI BENI PER 1 MILIONE E 460 MILA EURO. I Finanzieri del Gruppo di Taranto hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare di arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto […]

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Altre Istituzioni

Messi male

21 Settembre 2017 -Fonte- Unione Stella d’Italia L’incoscienza della nostra classe politica è proverbiale ma mai come in questo momento storico dalla stupidità e ignavia sta rasentando la criminalità. Prendiamo per esempio il caso dei vaccini. Determinate malattie si potevano dire debellate in Italia ma poi una serie di governi “tecnici” imposti dall’alto, governi che […]

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GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

12 Settembre 2017: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Messina –

Guardia di Finanza. Sant’Agata di Militello (Me). Notificata misura interdizione dai pubblici uffici per un medico assenteista, che avrebbe anche attestato milletrecento visite mai effettuate a studenti. Sequestro di beni per 190.000 euro.

Nelle scorse settimane i finanzieri della Tenenza di Finanza di Sant’Agata di Militello hanno notificato un decreto di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un periodo di dieci mesi a carico di un chirurgo pediatrico, una donna di cinquantanove anni, con contratto di convenzione a tempo indeterminato con l’azienda sanitaria provinciale di Messina. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Patti, dott.ssa Maria Milia nell’ambito di un procedimento penale per truffa ai danni del servizio sanitario, instaurato per condotte di assenteismo. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno contestualmente proceduto al sequestro preventivo diretto e per equivalente di tre beni immobili e di un veicolo di grossa cilindrata per un importo di 190.000 euro, pari al danno cagionato all’ente pubblico. L’attività investigativa, durata diversi mesi, era scaturita da elementi informativi in base ai quali vi sarebbero state delle irregolarità presso alcuni poliambulatori della zona nebroidea. Gli investigatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla posizione del medico specialista in chirurgia pediatrica che evidenziava diverse anomalie. L’incarico prevedeva lo svolgimento di attività ambulatoriale in cinque poliambulatori della fascia tirrenica della provincia messinese, S. Agata di Militello, Capo d’Orlando, S. Stefano di Camastra, Mistretta e Tortorici, secondo un calendario stilato dalla predetta azienda sanitaria, per complessive trenta ore settimanali. Dalle indagini sarebbe emerso che la dottoressa per ben tre anni, dal 2013 al 2015, pur risultando “sulla carta” presente per alcune ore al giorno nei predetti poliambulatori di fatto non si sarebbe presentata sui luoghi di lavoro. Per giustificare le proprie assenze con i responsabili di tali strutture la stessa era riuscita a ideare un’attività di prevenzione da svolgersi presso le scuole primarie della provincia, mediante l’esecuzione di visite mediche a cui sottoporre gli alunni in età pediatrica. Pertanto, l’indagata preavvisava che non sarebbe stata presente presso il poliambulatorio di turno, in quanto aveva programmato delle attività presso gli istituti scolastici.

I minuziosi accertamenti eseguiti dai finanzieri dipendenti dal Comando Provinciale di Messina avrebbero permesso di rilevare che le asserite visite presso gli istituti scolastici non sarebbero mai state effettuate, pur avendo la dottoressa falsamente rendicontato all’ente sanitario quasi milletrecento visite mediche, a cui garantiva di aver sottoposto altrettanti studenti. La complessa attività di indagine si è sviluppata mediante sopralluoghi, acquisizione di documenti e numerose testimonianze. In alcune occasioni, i finanzieri della Tenenza di Sant’Agata, fingendosi potenziali pazienti interessati a una visita a cui sottoporre un congiunto in età pediatrica, hanno accertato che il medico assenteista non era nemmeno conosciuto dal personale in servizio presso i poliambulatori. L’attività delle Fiamme Gialle è stata quindi estesa alla documentazione contabile e amministrativa, il cui esito ha permesso di appurare che la professionista compilava e sottoscriveva mensilmente dei falsi prospetti di presenza, in cui figuravano, come eseguiti regolarmente, gli orari di inizio e fine servizio. Gli investigatori hanno anche riscontrato altri casi di palese irregolarità quando la professionista certificava di essere contemporaneamente presente in due comuni della provincia distanti tra loro circa cento chilometri. Tale espediente aveva consentito di poter percepire ulteriori indennità previste per le partecipazioni alle commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile. In altre circostanze, invece, la dottoressa aveva presentato un certificato medico attestante uno stato di malattia al fine di giustificare la sua assenza dai poliambulatori, mentre risultava aver partecipato alla suddetta commissione, la cui presenza era remunerata con un ulteriore gettone di presenza. La dottoressa, in sostanza, per anni non si sarebbe mai presentata in servizio, continuando a percepire lo stipendio mensile corrisposto dall’azienda sanitaria, comprensivo anche dei cospicui rimborsi chilometrici, pari a oltre trentamila euro l’anno, corrisposti in virtù del fatto che la professionista avrebbe dovuto effettuare le prestazioni lontano da Messina, propria sede di lavoro e, quindi, con la finalità di rendere un migliore servizio di assistenza e cura all’utenza. Le accurate indagini hanno permesso d’individuare violazioni di natura penale, che vanno dalla truffa ai danni del servizio sanitario al reato di false attestazioni e certificazioni sulla presenza al lavoro di cui al Testo Unico sul pubblico impiego. Allo scopo di recuperare quanto indebitamente percepito dal medico, sono state calcolate le retribuzioni e le indennità varie, comprese quelle chilometriche erogate dall’ASP di Messina, il cui ammontare complessivo è risultato pari ad oltre centonovantamila euro per i tre anni oggetto d’indagine. L’operazione eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta agli sprechi di denaro pubblico e nel contrasto alle truffe e agli abusi, col preciso fine di garantire, da un lato, la legalità all’interno della pubblica amministrazione e, dall’altro, la tutela dell’utenza.

 

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