Esercito

IL 3° ALPINI IN ADDESTRAMENTO MONTANO

20 Giugno 2018: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Addestramento concluso sui ghiacciai del Gruppo del Rosa e in Val Chisone. Il 3° alpini ha pianificato e condotto nei giorni scorsi, un’imponente esercitazione di reggimento volta a intensificare le capacità di vivere, muovere e combattere in ambiente montano, attraverso differenti attività addestrative, che si sono […]

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Marina Militare

LA MARINA MILITARE AL SEAFUTURE 2018

20 Giugno 2018: FONTE- Marina Militare – La Marina Militare sarà protagonista anche quest’anno a La Spezia nel corso dell’edizione di Seafuture 2018 con numerose attività culturali e promozionali legate alla storia, al mare e alla marittimità della Forza Armata.  La Marina Militare protagonista anche quest’anno a La Spezia nel corso dell’edizione di Seafuture 2018 con numerose attività […]

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Aeronautica Militare

CENTENARIO DELLA MORTE DI FRANCESCO BARACCA

20 Giugno 2018: FONTE – Aeronautica Militare 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali – Celebrata a Lugo la cerimonia di commemorazione Martedì 19 giugno, a cent’anni esatti dal tragico incidente in cui perse la vita sul Montello, si è celebrata a Lugo, sua città natale, la cerimonia commemorativa del Maggiore M.O.V.M. Francesco Baracca, eroe della 1ª Guerra […]

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Video

 

Carabinieri

TOLLO – RUBANO GASOLIO ED ATTREZZATURA DA UNA RIMESSA AGRICOLA, ARRESTATI

20 Giugno 2018: FONTE – LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE” Comando Provinciale di Chieti – Dopo i numerosi furti commessi in diverse stalle e rimesse agricole isolate di Tollo, Miglianico e della Val di Foro, i Carabinieri di Ortona erano sulle loro tracce da alcune settimane. E stanotte, proprio una pattuglia del Nucleo Operativo e […]

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Polizia di Stato

PADOVA: GABRIELLI RICORDA TRE CADUTI

20 Giugno 2018: FONTE – Polizia di Stato – Questa mattina, a Padova, il capo della Polizia Franco Gabrielli ha partecipato all’intitolazione della sezione di Polizia ferroviaria alla memoria dell’agente scelto Arnaldo Trevisan e della sede del Servizio tecnico logistico e patrimoniale alla memoria dell’assistente capo Giovanni Borraccino e all’agente Giordano Coffen, tutti vittime del […]

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Guardia di Finanza

GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE "EMME 3"

20 Giugno 2018: FONTE – Guardia di Finanza NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA COMANDO PROVINCIALE REGGIO CALABRIA –  OPERAZIONE “EMME 3” GUARDIA DI FINANZA: ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA ALLA TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DI DIVERSI ISTITUTI BANCARI E ALL’AUTORICICLAGGIO: ARRESTATO L’AVVOCATO M.S. E SEQUESTRATO INGENTE PATRIMONIO RICONDUCIBILE ALLA SUA FAMIGLIA E AI SUOI SODALI. Le Fiamme […]

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Altre Istituzioni

XXX RADUNO NAZIONALE ARTIGLIERI D'ITALIA - MONTEBELLUNA, 21-24 GIUGNO 2018

20 Giugno 2018: FONTE – Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia –   Montebelluna 21-24 giugno 2018   MONTEBELLUNA (Treviso) – «Con il sacrificio nella gloria, con la storia nella vita». Con questa parole il XXX Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia intende celebrare i cento anni dalla Battaglia del Solstizio, che si svolse dal 15 al 23 […]

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GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

GDF MESSINA: NOTIFICATA MISURA INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER UN MEDICO ASSENTEISTA

12 Settembre 2017: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Messina –

Guardia di Finanza. Sant’Agata di Militello (Me). Notificata misura interdizione dai pubblici uffici per un medico assenteista, che avrebbe anche attestato milletrecento visite mai effettuate a studenti. Sequestro di beni per 190.000 euro.

Nelle scorse settimane i finanzieri della Tenenza di Finanza di Sant’Agata di Militello hanno notificato un decreto di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un periodo di dieci mesi a carico di un chirurgo pediatrico, una donna di cinquantanove anni, con contratto di convenzione a tempo indeterminato con l’azienda sanitaria provinciale di Messina. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Patti, dott.ssa Maria Milia nell’ambito di un procedimento penale per truffa ai danni del servizio sanitario, instaurato per condotte di assenteismo. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno contestualmente proceduto al sequestro preventivo diretto e per equivalente di tre beni immobili e di un veicolo di grossa cilindrata per un importo di 190.000 euro, pari al danno cagionato all’ente pubblico. L’attività investigativa, durata diversi mesi, era scaturita da elementi informativi in base ai quali vi sarebbero state delle irregolarità presso alcuni poliambulatori della zona nebroidea. Gli investigatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla posizione del medico specialista in chirurgia pediatrica che evidenziava diverse anomalie. L’incarico prevedeva lo svolgimento di attività ambulatoriale in cinque poliambulatori della fascia tirrenica della provincia messinese, S. Agata di Militello, Capo d’Orlando, S. Stefano di Camastra, Mistretta e Tortorici, secondo un calendario stilato dalla predetta azienda sanitaria, per complessive trenta ore settimanali. Dalle indagini sarebbe emerso che la dottoressa per ben tre anni, dal 2013 al 2015, pur risultando “sulla carta” presente per alcune ore al giorno nei predetti poliambulatori di fatto non si sarebbe presentata sui luoghi di lavoro. Per giustificare le proprie assenze con i responsabili di tali strutture la stessa era riuscita a ideare un’attività di prevenzione da svolgersi presso le scuole primarie della provincia, mediante l’esecuzione di visite mediche a cui sottoporre gli alunni in età pediatrica. Pertanto, l’indagata preavvisava che non sarebbe stata presente presso il poliambulatorio di turno, in quanto aveva programmato delle attività presso gli istituti scolastici.

I minuziosi accertamenti eseguiti dai finanzieri dipendenti dal Comando Provinciale di Messina avrebbero permesso di rilevare che le asserite visite presso gli istituti scolastici non sarebbero mai state effettuate, pur avendo la dottoressa falsamente rendicontato all’ente sanitario quasi milletrecento visite mediche, a cui garantiva di aver sottoposto altrettanti studenti. La complessa attività di indagine si è sviluppata mediante sopralluoghi, acquisizione di documenti e numerose testimonianze. In alcune occasioni, i finanzieri della Tenenza di Sant’Agata, fingendosi potenziali pazienti interessati a una visita a cui sottoporre un congiunto in età pediatrica, hanno accertato che il medico assenteista non era nemmeno conosciuto dal personale in servizio presso i poliambulatori. L’attività delle Fiamme Gialle è stata quindi estesa alla documentazione contabile e amministrativa, il cui esito ha permesso di appurare che la professionista compilava e sottoscriveva mensilmente dei falsi prospetti di presenza, in cui figuravano, come eseguiti regolarmente, gli orari di inizio e fine servizio. Gli investigatori hanno anche riscontrato altri casi di palese irregolarità quando la professionista certificava di essere contemporaneamente presente in due comuni della provincia distanti tra loro circa cento chilometri. Tale espediente aveva consentito di poter percepire ulteriori indennità previste per le partecipazioni alle commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile. In altre circostanze, invece, la dottoressa aveva presentato un certificato medico attestante uno stato di malattia al fine di giustificare la sua assenza dai poliambulatori, mentre risultava aver partecipato alla suddetta commissione, la cui presenza era remunerata con un ulteriore gettone di presenza. La dottoressa, in sostanza, per anni non si sarebbe mai presentata in servizio, continuando a percepire lo stipendio mensile corrisposto dall’azienda sanitaria, comprensivo anche dei cospicui rimborsi chilometrici, pari a oltre trentamila euro l’anno, corrisposti in virtù del fatto che la professionista avrebbe dovuto effettuare le prestazioni lontano da Messina, propria sede di lavoro e, quindi, con la finalità di rendere un migliore servizio di assistenza e cura all’utenza. Le accurate indagini hanno permesso d’individuare violazioni di natura penale, che vanno dalla truffa ai danni del servizio sanitario al reato di false attestazioni e certificazioni sulla presenza al lavoro di cui al Testo Unico sul pubblico impiego. Allo scopo di recuperare quanto indebitamente percepito dal medico, sono state calcolate le retribuzioni e le indennità varie, comprese quelle chilometriche erogate dall’ASP di Messina, il cui ammontare complessivo è risultato pari ad oltre centonovantamila euro per i tre anni oggetto d’indagine. L’operazione eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta agli sprechi di denaro pubblico e nel contrasto alle truffe e agli abusi, col preciso fine di garantire, da un lato, la legalità all’interno della pubblica amministrazione e, dall’altro, la tutela dell’utenza.

 

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