Esercito

BAFFI E CANOE - 6ª PUNTATA

20 Maggio 2018: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Professionalità e tenacia! Dopo 6 settimane finalmente Baffi! Buona Visione! TESTO VIDEO E FOTOGRAFIE DI PROPRIETA’ – Stato Maggiore Esercito –

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Marina Militare

NAVE VIRGINIO FASAN IN SOSTA NEL PORTO DI CIVITAVECCHIA AL TERMINE DELL’ESERCITAZIONE MARE APERTO

20 Maggio 2018: FONTE – Marina Militare – Dal 19 al 21 maggio la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Virginio Fasan della Marina Militare sosterà nel porto di Civitavecchia, al termine della sua partecipazione all’esercitazione Mare Aperto, svoltasi per dieci giorni nel Mediterraneo Centrale, insieme  alle componenti delle altre forze nazionali e Nato, con lo scopo […]

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Aeronautica Militare

AERONAUTICA MILITARE: VOLO DI EMERGENZA DALLA SARDEGNA PER UNA BAMBINA

19 Maggio 2018: FONTE – Aeronautica Militare – Si è da poco concluso un trasporto sanitario da Alghero a Genova a favore di una bambina di 9 anni in imminente pericolo di vita Nella mattina di martedì 15 maggio, un Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare ha effettuato un trasporto sanitario dall’aeroporto di Alghero […]

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Video

 

Carabinieri

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO OMAGGIA L'ARMA DEI CC PER L'IMPEGNO NELLE MISSIONI INTERNAZIONALI

21 Maggio 2018: FONTE – Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Nel pomeriggio, presso la Chiesa dei Carmelitani Scalzi adiacente l’Accademia di Belle Arti, il Presidente dell’Accademia, Sen. Giorgio Londei ha consegnato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri una cartella d’arte dal titolo “Oltre i confini”. Presenti in rappresentanza Regione Marche il consigliere […]

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Polizia di Stato

GDF IMPERIA - POLIZIA DI STATO: LE MANI DELLO STATO TRA I "PANNI SPORCHI" DEI RINALDI"

18 Maggio 2018: FONTE – Questura di Imperia Squadra Mobile -Guardia di Finanza Comando Provinciale di Imperia – Le armi dell’antimafia colpiscono i Rinaldi: Polizia di Stato e Guardia di Finanza sequestrano anche la lavanderia a gettoni “Le mille bolle blu”, che rappresentava l’unica fonte di reddito apparentemente lecita della nota famiglia sanremese. Nei giorni […]

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Guardia di Finanza

GDF PALERMO: PROIEZIONE VIDEO-DOCUMENTARIO SUL CC.DD. METODO FALCONE

21 Maggio 2018: FONTE – Guardia di Finanza Comando Regionale Sicilia – “IL METODO FALCONE. DALLE PRIME INDAGINI BANCARIE ALLE ATTUALI INVESTIGAZIONI ECONOMICO – FINANZIARIE.” UN VIDEO-DOCUMENTARIO SULLA “SQUADRA” DI FINANZIERI CHE COLLABORÒ CON LO STORICO POOL ANTIMAFIA DELL’UFFICIO ISTRUZIONE DI PALERMO Una squadra di finanzieri lavorò gomito a gomito con i magistrati del pool […]

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Altre Istituzioni

E’ INIZIATA LA 91^ ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI

10 Maggio 2018: FONTE – Comando Truppe Alpine – La banda dell’Esercito ha concluso ieri sera gli eventi di avvicinamento alla manifestazione Trento, 10 maggio 2018. Con l’inaugurazione della Cittadella degli Alpini e l’Alzabandiera al parco Santa Chiara (un’ora dopo l’inaugurazione della Cittadella della Protezione Civile in piazza Dante) è cominciata la 91^ Adunata Nazionale […]

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“VIGILE DEL FUOCO” PER PROVARE L’ADREANALINA “OPERATIVA” SI TRASFORMA IN UN “INCENDIARIO”

“VIGILE DEL FUOCO” PER PROVARE L’ADREANALINA “OPERATIVA” SI TRASFORMA IN UN “INCENDIARIO”

11 Agosto 2017: FONTE – Comando Legione Carabinieri “Lombardia” Comando Provinciale di Pavia –

Per tale motivo è stato denunciato in stato di libertà, alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Pavia, per i reati di incendio doloso (art. 423 c.p.) e truffa aggravata (art.640 bis e 61 c.p.):

P.M., nato a Novara cl. 1989, residente a Palestro (PV);

volontario dei vigili del fuoco, sul cui carico venivano raccolti inconfutabili elementi di colpevolezza, quale autore degli incendi, verificatisi:

– in data 25.02.2014, in Robbio Lomellina (PV), ai danni di un cassonetto per i rifiuti;

– in data 28.03.2014, in Robbio Lomellina (PV), ai danni di un cassonetto per i rifiuti;

– in data 24.04.2014, in Palestro (PV), ai danni di un deposito per i rifiuti;

– in data 15.05.2014, in Rosasco (PV), ai danni di una strada vicinale, relativamente a sterpaglie;

– in data 23.09.2014, in Palestro (PV), ai danni di un’area per lo stoccaggio dei rifiuti;

– in data 01.01.2015, in Palestro (PV), ai danni di un cassonetto per rifiuti;

– in data 28.03.2017, in Confienza (PV), ai danni di un cassonetto per i rifiuti;

e di altri episodi, per cui sono ancora accertamenti in corso, avvenuti tra l’anno 2016 ed il mese di marzo 2017. I Carabinieri del centro in cui si era verificata una serie di “inspiegabili” incendi, tutti concentrati in una zona circoscritta e ai danni di cassonetti dei rifiuti e sterpaglie, notato che ad intervenire sul posto, per primo, era sempre lo stesso vigile del fuoco volontario, decidevano di approfondire gli accertamenti sul suo conto, riuscendo a scoprire che ne era lo stesso autore. Ad aiutare le indagini dei Carabinieri alcune telecamere posizionate nei pressi delle “aree di stoccaggio dei rifiuti” colpite che ne “fissavano” i movimenti, proprio mentre appiccava il fuoco, per raggiungere subito dopo il proprio comando e così essere il primo a ricevere la chiamata e dare il “VIA” operativo all’intervento della squadra. Proprio questa “opportunità”, in particolare il “brivido” di poter giungere sul posto con le sirene “spiegate” è risultata la ragione di quanto commesso dal giovane vigile del fuoco. Lo stesso infatti, ai militari che gli contestavano le prove raccolte a suo carico, si è giustificato, ammettendo i propri addebiti, dicendo che aveva trovato l’incarico “noioso” in quanto, in Lomellina, zona pianeggiante, coltivata a riso e quindi quasi priva di boschi, capitava di rado di dover intervenire operativamente. Stanco di questo e sempre più desideroso di poter emulare i suoi idoli televisivi, segnatamente i protagonisti di una recente serie televisiva in cui sono “raccontati” gli interventi di una squadra di vigili del fuoco in una metropoli degli USA, aveva pensato di “creare” l’occasione adrenalinica, appiccando dei piccoli incendi nelle vicinanze della propria abitazione e del distaccamento che raggiungeva per poter dar l’allarme. In ogni caso, lo stesso, in considerazione che gli accertamenti investigativi permettevano di acclarare che a seguito dei citati interventi, aveva ricevuto la retribuzione prevista per il citato personale, in caso di intervento operativo, in ottemperanza alla legge 469 del 1961 S.M.I. artt. 70/71 e 74 e ripreso dal D.P.R. 76 del 06.02.2004 (regolamento recante norme sul reclutamento di avanzamento ed impiego del personale volontario del corpo nazionale dei vigili del fuoco), che prevede l’emissione di un ordine di pagamento mensile per i volontari, sulla base delle chiamate e degli interventi effettuati, è stato indagato anche per il reato di truffa aggravata. Il giovane vigile dopo essere stato scoperto oltre ad aver ammesso le proprie responsabilità, si è dimesso spontaneamente dall’incarico.

 

 

 

 

 

 

 

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