Esercito

ESERCITO: CELEBRATO IL 33° ANNIVERSARIO DELLA SPECIALITA' LAGUNARI

23 Giugno 2017: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Si è svolta oggi, a Piazza S.Marco, la cerimonia per il 33° anniversario della costituzione della specialità Lagunari, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, del Comandante della Divisione Friuli, Generale di Divisione Carlo Lamanna, del Decano della Specialità […]

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Marina Militare

LA MARINA ITALIANA E LA MARINA ALGERINA SI ESERCITANO NELLE ACQUE DELLO IONIO MERIDIONALE

23 Giugno 2017: FONTE – Marina Militare – Obiettivo principale è stato mettere in atto e verificare le procedure in ambito operativo per il contrasto dei traffici illeciti e la salvaguardia della vita umana in mare. Si è svolta dal 12 al 16 giugno scorsi, nel porto e nelle acque antistanti il porto di Augusta, l’esercitazione […]

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Aeronautica Militare

COLLABORAZIONE TRA AM E PROTEZIONE CIVILE NELLA LOTTA AGLI INCENDI

23 Giugno 2017: FONTE – Aeronautica Militare – L’Aeroporto di Decimomannu supporta le operazioni del velivolo Canadair impegnato nello spegnimento di un incendio in Sardegna In questi giorni l’aeroporto di Decimomannu, sede del Reparto Sperimentale Standardizzazione al Tiro Aereo,  sta fornendo supporto e assistenza ai Vigili del Fuoco (Dipartimento della Protezione Civile), impegnati con un […]

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Video

 

Carabinieri

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI PORDENONE

23 Giugno 2017: FONTE –  Comando Provinciale Carabinieri di Pordenone – PORDENONE, 23 giugno: taglio del nastro per la nuova sede del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri.   Nella mattinata odierna si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Comando Provinciale dei Carabinieri, in via Planton 9, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma, […]

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Polizia di Stato

TRUFFE TELEFONICHE PER VENDERE FALSE RIVISTE DELLA POLIZIA DI STATO

23 Giugno 2017: FONTE – Polizia di Stato – Ci arrivano sempre più segnalazioni da parte di persone che vengono contattate da individui i quali, spacciandosi per poliziotti o avvocati rappresentanti di uomini in divisa, propongono la vendita di abbonamenti a riviste giuridiche o di polizia, calendari o gadget. Purtroppo si tratta di abili e […]

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Guardia di Finanza

GDF PALERMO: OPERAZIONE "SCORPION FISH", FAVOREGGIAMENTO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. 15 ARRESTI

06 Giugno 2017: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Palermo – GUARDIA DI FINANZA: OPERAZIONE “SCORPION FISH”. SMANTELLATA ASSOCIAZIONE CRIMINALE, OPERANTE TRA LA TUNISIA E L’ITALIA, DEDITA AL FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA AL CONTRABBANDO DI SIGARETTE E AL RICICLAGGIO. IN CORSO 15 ARRESTI, SEQUESTRI DI BENI E PERQUISIZIONI A MARSALA, TRAPANI, FIRENZE E IN EMILIA […]

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Altre Istituzioni

- REALE YACHT CLUB CANOTTIERI SAVOIA - NAPOLI 16.06.17, PRESENTAZIONE DI VELE D'EPOCA XIV EDIZIONE

17 Giugno 2017: FONTE -Raffaele Fusilli/Stella d’Italia News L’ormai classico appuntamento con la rassegna velica (riservata a Yacht d’Epoca in legno o metallo – considerati tali in quanto varati prima del 31 dicembre 1950 – e Yacht Classici – considerati tali in quanto varati prima del 31 dicembre 1976) organizzata sin dal 2003 dal Reale […]

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GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE “ANTICA TRADIZIONE”

GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE "ANTICA TRADIZIONE"

17 Maggio 2017: FONTE – Guardia di Finanza Nucleo Speciale Polizia Valutaria –

GUARDIA DI FINANZA, OPERAZIONE “ANTICA TRADIZIONE”: ARRESTATI A ROMA PER USURA, ESTORSIONE E INTESTAZIONE FITTIZIA DI BENI SOGGETTI COLLEGATI ALLA CRIMINALITÀ ROMANA

I Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, dalle prime ore della mattinata odierna, stanno eseguendo nella Capitale un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di sei persone, cinque delle quali tradotte in carcere e una destinataria dell’obbligo di firma.

Le attività odierne sono il risultato delle indagini condotte su impulso del “Gruppo Reati contro il Patrimonio” della Procura della Repubblica di Roma che ha delegato specifici approfondimenti su una rilevantissima operazione di cambio valuta lire/euro ad alto rischio di riciclaggio che si sarebbe dovuta perfezionare verso la fine del 2011, poi realizzatasi solo in parte.

Nel complesso vi sono sedici indagati nell’operazione denominata “Antica Tradizione”, tutti ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di usura, estorsione e intestazione fittizia di beni.

Sono tutt’ora in corso perquisizioni nelle province di Roma, Varese e Sassari, seguite dal sequestro preventivo di immobili, automezzi e conti correnti per un valore di oltre un milione di euro.

Dallo sviluppo degli elementi investigativi è emerso il ruolo di due soggetti, padre e figlio, entrambi arrestati nel corso dell’operazione odierna, i cui profili si sono subito rivelati interessanti, poiché gli stessi – già destinatari di misura di prevenzione – erano in stretti rapporti con soggetti di spicco della criminalità romana.

I reati contestati nell’ordinanza eseguita oggi sono frutto della costituzione di un radicato sistema di concessione di prestiti di denaro a tassi di interesse usurari nella Capitale.

Sfruttando l’onda lunga della crisi che ha colpito i mercati a seguito della bolla speculativa immobiliare nel 2008, padre e figlio sono divenuti punto di riferimento per alcuni imprenditori in difficoltà finanziaria per elargire crediti e prestiti facili, pretendendo un tasso di interesse mensile pari al 10%.

Per gestire i loro affari illeciti, i due principali indagati si sono avvalsi anche della collaborazione di altri soggetti dimoranti a Roma, tutti arrestati nel corso dell’operazione odierna, tra i quali un appartenente alle Forze dell’ordine già coinvolto in passato in vicende giudiziarie, che operavano come “riscossori” per conto loro, spesso ricorrendo a minacce per convincere i debitori a pagare i debiti usurati.

Purtroppo non è mancato il ricorso alla coazione fisica: in un caso la vittima usurata, che aveva oggettive difficoltà a reperire il denaro per pagare la rata del credito concesso illecitamente, è stata condotta con la forza in un’autorimessa dove è stata pesantemente minacciata di “conseguenze peggiori” se non avesse adempiuto al pagamento, con la promessa che, in caso contrario sarebbero ricorsi a non meglio specificate “amicizie mafiose”.

Gli approfondimenti investigativi, operati tramite attività di intercettazione e di analisi patrimoniale dei beni e dei conti bancari  degli indagati, hanno evidenziato che i componenti del nucleo familiare conducono un elevato tenore di vita (viaggi all’estero, automobili di  lusso) e sono proprietari, anche per il tramite  di beni formalmente intestati a prestanome, di un patrimonio immobiliare e mobiliare di valore stimato per oltre un milione di euro, notevolmente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al fisco (il padre ha dichiarato, fino al 2015, redditi per 4.800 € all’anno e il figlio risulta dipendente, per gli ultimi due anni, di un’impresa di pulizie).

 

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