Esercito

ESERCITO, A PESCARA DI CORSA CON I BERSAGLIERI PER IL 65° RADUNO NAZIONALE

22 Maggio 2017: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Una domenica di festa nella città di Pescara dove si è concluso il 65° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, iniziato mercoledì scorso, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Domenico Rossi, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e decano in servizio del corpo dei Bersaglieri, […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE: CONSEGNATI 4 GOMMONI ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI SOMALIA

23 Maggio 2017: FONTE – Marina Militare – Partiti ieri 22 maggio 2017, dal Porto di Catania, i quattro gommoni che la Marina Militare ha ceduto a titolo gratuito alla Repubblica Federale di Somalia, destinati alle Forze di Sicurezza somale per assicurare il pattugliamento dei porti e delle coste. L’iniziativa è stata resa possibile grazie […]

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Aeronautica Militare

RAGAZZA TRASFERITA D'URGENZA CON UN VOLO MILITARE DA AMENDOLA A GENOVA

23 Maggio 2017: FONTE – Aeronautica Militare – Un Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare è da poco atterrato sull’aeroporto di Genova per permettere alla paziente di essere ricoverata urgentemente all’ospedale Gaslini di Genova.  Nella tarda mattinata di ieri, una ragazza di 19 anni, ricoverata presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni […]

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Video

 

Carabinieri

MILANO – ‘NDRANGHETA, BLITZ DEI CARABINIERI CONTRO IL TRAFFICO DI COCAINA DAL SUDAMERICA: ESEGUITE 21 MISURE CAUTELARI.

23 Maggio 2017: FONTE – Legione Carabinieri Lombardia Comando Provinciale di Milano – Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano e del ROS hanno dato esecuzione, nelle province di Milano, Monza e Brianza, Alessandria, Catanzaro, Perugia, Roma, Varese, Vercelli e contestualmente in Germania, a una ordinanza applicativa della misura cautelare […]

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Polizia di Stato

Roma: tappa in Campidoglio per “Una vita da social”

17 Maggio 2017: FONTE – Polizia di Stato – Oggi il truck di “Una vita da social” ha fatto tappa a Roma e precisamente in piazza del Campidoglio dove i poliziotti della Postale hanno incontrato circa 400 ragazzi di alcune scuole capitoline. Dopo un momento formativo con gli operatori della Polizia postale che hanno spiegato agli studenti […]

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Guardia di Finanza

GDF ROMA: OPERAZIONE "PORTA D'ORO", CONFISCATO UN PATRIMONIO DI 50 MILIONI DI EURO

23 Maggio 2017: FONTE – Comando Provinciale Guardia di Finanza Roma – In data odierna, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno sottoposto a confisca n. 3 società, n. 11 immobili e rapporti finanziari, per un valore complessivo di stima pari a circa 50 milioni di euro, riconducibili al FRIERI […]

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Altre Istituzioni

Una eccellenza italiana

23 Maggio 2017: FONTE -Stella d’Italia News- Ogni tanto capita di stupirsi in Italia, spesse volte sono sorprese amare, siano in un Paese fatto in una certa maniera. però ogni tanto le sorprese sono buone. A Massa, tramite un fraterno amico, ho trovato una eccellenza italiana, un centro di medicina iperbarica assolutamente all’avanguardia nascosto nel […]

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GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE “ANTICA TRADIZIONE”

GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE "ANTICA TRADIZIONE"

17 Maggio 2017: FONTE – Guardia di Finanza Nucleo Speciale Polizia Valutaria –

GUARDIA DI FINANZA, OPERAZIONE “ANTICA TRADIZIONE”: ARRESTATI A ROMA PER USURA, ESTORSIONE E INTESTAZIONE FITTIZIA DI BENI SOGGETTI COLLEGATI ALLA CRIMINALITÀ ROMANA

I Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, dalle prime ore della mattinata odierna, stanno eseguendo nella Capitale un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di sei persone, cinque delle quali tradotte in carcere e una destinataria dell’obbligo di firma.

Le attività odierne sono il risultato delle indagini condotte su impulso del “Gruppo Reati contro il Patrimonio” della Procura della Repubblica di Roma che ha delegato specifici approfondimenti su una rilevantissima operazione di cambio valuta lire/euro ad alto rischio di riciclaggio che si sarebbe dovuta perfezionare verso la fine del 2011, poi realizzatasi solo in parte.

Nel complesso vi sono sedici indagati nell’operazione denominata “Antica Tradizione”, tutti ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di usura, estorsione e intestazione fittizia di beni.

Sono tutt’ora in corso perquisizioni nelle province di Roma, Varese e Sassari, seguite dal sequestro preventivo di immobili, automezzi e conti correnti per un valore di oltre un milione di euro.

Dallo sviluppo degli elementi investigativi è emerso il ruolo di due soggetti, padre e figlio, entrambi arrestati nel corso dell’operazione odierna, i cui profili si sono subito rivelati interessanti, poiché gli stessi – già destinatari di misura di prevenzione – erano in stretti rapporti con soggetti di spicco della criminalità romana.

I reati contestati nell’ordinanza eseguita oggi sono frutto della costituzione di un radicato sistema di concessione di prestiti di denaro a tassi di interesse usurari nella Capitale.

Sfruttando l’onda lunga della crisi che ha colpito i mercati a seguito della bolla speculativa immobiliare nel 2008, padre e figlio sono divenuti punto di riferimento per alcuni imprenditori in difficoltà finanziaria per elargire crediti e prestiti facili, pretendendo un tasso di interesse mensile pari al 10%.

Per gestire i loro affari illeciti, i due principali indagati si sono avvalsi anche della collaborazione di altri soggetti dimoranti a Roma, tutti arrestati nel corso dell’operazione odierna, tra i quali un appartenente alle Forze dell’ordine già coinvolto in passato in vicende giudiziarie, che operavano come “riscossori” per conto loro, spesso ricorrendo a minacce per convincere i debitori a pagare i debiti usurati.

Purtroppo non è mancato il ricorso alla coazione fisica: in un caso la vittima usurata, che aveva oggettive difficoltà a reperire il denaro per pagare la rata del credito concesso illecitamente, è stata condotta con la forza in un’autorimessa dove è stata pesantemente minacciata di “conseguenze peggiori” se non avesse adempiuto al pagamento, con la promessa che, in caso contrario sarebbero ricorsi a non meglio specificate “amicizie mafiose”.

Gli approfondimenti investigativi, operati tramite attività di intercettazione e di analisi patrimoniale dei beni e dei conti bancari  degli indagati, hanno evidenziato che i componenti del nucleo familiare conducono un elevato tenore di vita (viaggi all’estero, automobili di  lusso) e sono proprietari, anche per il tramite  di beni formalmente intestati a prestanome, di un patrimonio immobiliare e mobiliare di valore stimato per oltre un milione di euro, notevolmente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al fisco (il padre ha dichiarato, fino al 2015, redditi per 4.800 € all’anno e il figlio risulta dipendente, per gli ultimi due anni, di un’impresa di pulizie).

 

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