Esercito

CONCLUSO L'EXPEDITIONARY ADVISORY PACKAGE ITALIANO

16 Agosto 2017: FONTE – Stato Maggiore Esercito – Le Forze di Sicurezza Afgane, assistite dagli advisor dell’Esercito Italiano, ristabiliscono il pieno controllo nelle aree minacciate della provincia di Farah. ​È terminato nei giorni scorsi, con una importante shura all’interno della base delle Forze di Sicurezza Afgane a Farah, il dispiegamento dell’Expeditionary Advisory Package (EAP), […]

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Marina Militare

MARINA MILITARE – A FERRAGOSTO OLTRE 2000 MARINAI IMPEGNATI IN OPERAZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI E NELLE CAMPAGNE NAVALI D’ISTRUZIONE

16 Agosto 2017: FONTE – Marina Militare – Le Unitá della Marina Militare operano con continuità nel Mediterraneo, in Oceano Indiano e in Oceano Atlantico per la tutela degli interessi strategici del nostro Paese Sono oltre 2000 i marinai che sono stati impegnati a bordo delle unità navali della Marina Militare anche durante il giorno […]

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Aeronautica Militare

INCENDI SICILIA: OLTRE 140 MILA LITRI D'ACQUA SGANCIATI DA ELICOTTERI DELL'AERONAUTICA MILITARE IN UN MESE DI ATTIVITÀ

11 Agosto 2017: FONTE – Aeronautica Militare – Ad oggi effettuate circa 65 ore di volo, per un totale di circa 200 sganci, nell’ambito del dispositivo della Difesa in supporto alla Protezione Civile per la lotta agli incendi Da metà luglio gli elicotteri dell’Aeronautica Militare stanno operando in Sicilia nell’ambito del dispositivo della Difesa in […]

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Video

 

Carabinieri

ADDESTRAMENTO A FAVORE DELLE AGENTI DELLA POLIZIA AFGANA

16 Agosto 2017: FONTE – TAAC WEST HQ – I carabinieri del TAAC W hanno condotto il primo corso “Female Body Searching” dedicato alle poliziotte di Herat. Si è concluso dopo circa 2 settimane di attività teoriche e pratiche il corso “Female Body Searching” in favore di 10 agenti dell’Afghan Uniform Police (AUP) e dell’Afghan […]

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Polizia di Stato

OPERAZIONE “MOVIDA” CONTRO LO SPACCIO DI DROGA

14 Agosto 2017: FONTE – Polizia di Stato – Conclusa ieri l’operazione “Movida”, un’attività intrapresa dalle Squadre mobili di 17 province contro lo spaccio di droga nei luoghi di aggregazione giovanile. L’operazione durata dal 7 al 13 agosto, in modo continuativo, con il coinvolgimento di commissariati, Reparti prevenzione crimine e Volanti, ha prodotto l’arresto di 52 spacciatori e la denuncia in […]

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Guardia di Finanza

VENEZIA - GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI OLTRE 4 MILIONI DI PEZZI

16 Agosto 2016: FONTE – Guardia di Finanza Comando Provinciale Venezia – Nel corso della stagione estiva migliaia sono i turisti, provenienti da tutto il mondo, presenti tra le calli ed i campi di Venezia, in una cornice unica, tra le più belle e suggestive del mondo. In città, accanto ai commercianti e imprenditori che […]

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Altre Istituzioni

L’AMMIRAGLIO HOWARD PARLA AI DIPLOMATI DELLA DIREZIONE STRATEGICA DELLA NATO PER IL SUD

21 Luglio 2017: FONTE – Comando Interforze Alleato di Napoli – L’Ammiraglio Michelle Howard, comandante del Comando Interforze Alleato di Napoli ha parlato agli ufficiali NATO dell’ “Hub” di direzione strategica della NATO per il sud  nel corso della cerimonia di diploma tenutasi in data odierna. Nel suo intervento, l’Ammiraglio Howard ha sottolineato la velocità di […]

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GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE “ANTICA TRADIZIONE”

GDF NUCLEO SPECIALE POLIZIA VALUTARIA: OPERAZIONE "ANTICA TRADIZIONE"

17 Maggio 2017: FONTE – Guardia di Finanza Nucleo Speciale Polizia Valutaria –

GUARDIA DI FINANZA, OPERAZIONE “ANTICA TRADIZIONE”: ARRESTATI A ROMA PER USURA, ESTORSIONE E INTESTAZIONE FITTIZIA DI BENI SOGGETTI COLLEGATI ALLA CRIMINALITÀ ROMANA

I Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, dalle prime ore della mattinata odierna, stanno eseguendo nella Capitale un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di sei persone, cinque delle quali tradotte in carcere e una destinataria dell’obbligo di firma.

Le attività odierne sono il risultato delle indagini condotte su impulso del “Gruppo Reati contro il Patrimonio” della Procura della Repubblica di Roma che ha delegato specifici approfondimenti su una rilevantissima operazione di cambio valuta lire/euro ad alto rischio di riciclaggio che si sarebbe dovuta perfezionare verso la fine del 2011, poi realizzatasi solo in parte.

Nel complesso vi sono sedici indagati nell’operazione denominata “Antica Tradizione”, tutti ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di usura, estorsione e intestazione fittizia di beni.

Sono tutt’ora in corso perquisizioni nelle province di Roma, Varese e Sassari, seguite dal sequestro preventivo di immobili, automezzi e conti correnti per un valore di oltre un milione di euro.

Dallo sviluppo degli elementi investigativi è emerso il ruolo di due soggetti, padre e figlio, entrambi arrestati nel corso dell’operazione odierna, i cui profili si sono subito rivelati interessanti, poiché gli stessi – già destinatari di misura di prevenzione – erano in stretti rapporti con soggetti di spicco della criminalità romana.

I reati contestati nell’ordinanza eseguita oggi sono frutto della costituzione di un radicato sistema di concessione di prestiti di denaro a tassi di interesse usurari nella Capitale.

Sfruttando l’onda lunga della crisi che ha colpito i mercati a seguito della bolla speculativa immobiliare nel 2008, padre e figlio sono divenuti punto di riferimento per alcuni imprenditori in difficoltà finanziaria per elargire crediti e prestiti facili, pretendendo un tasso di interesse mensile pari al 10%.

Per gestire i loro affari illeciti, i due principali indagati si sono avvalsi anche della collaborazione di altri soggetti dimoranti a Roma, tutti arrestati nel corso dell’operazione odierna, tra i quali un appartenente alle Forze dell’ordine già coinvolto in passato in vicende giudiziarie, che operavano come “riscossori” per conto loro, spesso ricorrendo a minacce per convincere i debitori a pagare i debiti usurati.

Purtroppo non è mancato il ricorso alla coazione fisica: in un caso la vittima usurata, che aveva oggettive difficoltà a reperire il denaro per pagare la rata del credito concesso illecitamente, è stata condotta con la forza in un’autorimessa dove è stata pesantemente minacciata di “conseguenze peggiori” se non avesse adempiuto al pagamento, con la promessa che, in caso contrario sarebbero ricorsi a non meglio specificate “amicizie mafiose”.

Gli approfondimenti investigativi, operati tramite attività di intercettazione e di analisi patrimoniale dei beni e dei conti bancari  degli indagati, hanno evidenziato che i componenti del nucleo familiare conducono un elevato tenore di vita (viaggi all’estero, automobili di  lusso) e sono proprietari, anche per il tramite  di beni formalmente intestati a prestanome, di un patrimonio immobiliare e mobiliare di valore stimato per oltre un milione di euro, notevolmente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al fisco (il padre ha dichiarato, fino al 2015, redditi per 4.800 € all’anno e il figlio risulta dipendente, per gli ultimi due anni, di un’impresa di pulizie).

 

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